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Costiera Amalfita

A Salerno (e non solo) c'è una pizzeria che ti fa dire “Capperi che Pizza!”

Situata a Salerno, sul lungomare che si affaccia sulla Costiera Amalfitana, la pizzeria Capperi che pizza propone Pizze gourmet con ingredienti di alta qualità. Ha altre due sedi: Castellammare di Stabia e Milano

01 giugno 2024 | 14:45

A Salerno (e non solo) c'è una pizzeria che ti fa dire “Capperi che Pizza!”

Situata a Salerno, sul lungomare che si affaccia sulla Costiera Amalfitana, la pizzeria Capperi che pizza propone Pizze gourmet con ingredienti di alta qualità. Ha altre due sedi: Castellammare di Stabia e Milano

01 giugno 2024 | 14:45

Salerno sul mare si distende proprio, a volere intendere che non è il mare a lambirla, bensì è la città ad accarezzarlo dolcemente. Il trafficato porto, con notevole movimento cargo e con crescente movimento crocieristico, è al margine nord, laddove comincia la Costiera Amalfitana. Il lungomare cittadino, tra i più belli del Tirreno, è la passeggiata imperdibile. E poi, fuori dal cuore della città, nella periferia meridionale, dove la costa vuole già spingersi verso l’ancora lontano Cilento, il lungomare assume connotazione placida e par che dica ai viandanti: “buon per voi se vi accorgete che esisto e che dono a chi mi frequenta bellezza e relax”. Siamo al punto in cui il lungomare punta verso Paestum. E proprio all’angolo di questa bella e scorrevole litoranea c’è “Capperi che Pizza!”, pizzeria di ragguardevole bellezza.

A Salerno (e non solo) c'è una pizzeria che ti fa dire “Capperi che Pizza!”

La sala di Capperi che Pizza!

Come è la pizzeria “Capperi che Pizza!”

Outdoor confortevole per parcheggio, fascinosa la vasca a sfioro in sembianza di piscina, contornante i tavoli all’aperto. Di allegra policromia le sale interne: variopinte le pareti, ceramiche vietresi a vivace arredo, tavoli e sedute civettuole per esuberanza estetica, funzionalità certa per quanto gaiamente confortevole. Trionfo, insomma, dell’allegra solarità mediterranea. Lodevole l’attenzione vera e di sostanza, giammai solo di facciata, alla sostenibilità.

A Salerno (e non solo) c'è una pizzeria che ti fa dire “Capperi che Pizza!”

L'esterno di Capperi che Pizza!

Cosa si mangia da “Capperi che Pizza!”

Come si fa a non principiare un pranzo che si preannuncia lauto quanto gustoso, se non con la Montanarina Classica? Pregevole al gusto, si giova dello squisito apporto del Pomodoro del Piennolo del Vesuvio Dop, posto in sommità a mo’ di anello cardinalizio. Di ragguardevole importanza, stante il robusto know-how della famiglia titolare, la famiglia Acciaio, l’offering delle birre. Generosi sorsi di Riegele Privat, bionda bavarese, intervallano le portate.

Imperdibile, tutta sostanza e nessun fronzolo, il Crocchettone di Patate Classico: abbraccio voluttuoso delle saporite patate con fiordilatte piacevolissimo per texture e gusto. A collante, delicato il ruolo, il Parmigiano-Reggiano Dop 24 mesi. Warm-up ghiottamente ben riuscito, in allegra convivialità, sensi pronti, si comincia con le pizze! Qui il pomodoro si declina al plurale, guai a pensarlo come commodity! Quattro i pomodori: Corbarino, Giallo con il pizzo, Pelato Bio, Piennolo del Vesuvio Dop.

Conseguentemente a ciò, anche la Margherita diviene, in commutazione da singolare a plurale, le…Margherite. Ve ne sono ben cinque! Ardua la scelta, si opta per la sontuosa Margherita L’Oro di Napoli, con il pomodorino giallo con il pizzo.

Potremmo mai rinunciare a meditato assaggio della pizza eponima? Eccola, spigliata per policromia di topping e per emanazione di profumi, la “Capperi che Pizza!”, semplicemente squisita! Il pomodoro è il Piennolo del Vesuvio Dop, i capperi sono quelli di Salina presidio Slow Food, l’aglio, anch’esso Presidio Slow Food è quello di Nubia, l’olio evo è il Campania Igp.

Piccoli spicchi, ma poi mica tanto piccoli (!), di altre pizze signature della pizzeria. Menzioniamo, tutte davvero eccellenti per impasto, per topping e per servizio, la “Fiorilla”, con fiori di zucca e Ricotta di Bufala Campana Dop, la “Nerano” con crema di zucchine e scaglie di Provolone del Monaco Dop. A chiudere, omaggio al mare che lambisce la pizzeria e al vicino borgo di Cetara in Costiera Amalfitana, la “Cetarese”: pizza bianca il cui topping è tutto a crudo, insomma una pizza borderline con una focaccia. E che topping (!): filetti di tonno, alici al sale, filetti di sgombro, Mozzarella di Bufala Campana Dop, Pomodoro Corbarino, origano di Salina, Olio Evo Campania Igp. Presenti in carta anche i Calzoni e le pizze vegane. L’offering non si esaurisce con le pizze, dacché particolarmente gradite in questa stagione, ci sono anche le insalatone. I dolci sono ottimi.

A Salerno (e non solo) c'è una pizzeria che ti fa dire “Capperi che Pizza!”

Particolare della sala di Capperi che Pizza!

Le altre sedi di “Capperi che Pizza!”

“Capperi che Pizza!” ha altre due sedi, oltre a questa di Salerno: a Castellammare di Stabia (Na) e a Milano. Forbes, di certo non commettendo errore alcuno, ha inserito “Capperi che Pizza!” tra le 100 eccellenze italiane.

Capperi che Pizza!
Via Roberto Wenner 1 – 84131 Salerno
Tel 3349844649

© Riproduzione riservata STAMPA

 
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