Basilicata come destinazione più amata dai visitatori, Valtellina per la migliore esperienza enogastronomica, Abruzzo per l'offerta ricettiva più diffusa, Roma per la connettività aerea, Milano per la maggiore crescita della domanda, Tropea per l'incremento del valore turistico balneare, Reggio Calabria come destinazione emergente, Trapani per la migliore offerta di esperienze, Liguria per la sostenibilità e Bratislava come destinazione estera emergente preferita dagli italiani. Sono questi i dieci vincitori dei “Premi Italia Destinazione Digitale 2026”, assegnati il 14 ottobre a Rimini nell'ambito del Ttg Travel Experience.

Le mete più amate d'Italia nel 2026: Basilicata al top, Valtellina regina del gusto
La Basilicata è stata premiata come destinazione più amata dai visitatori nel 2026 (in foto il borgo di Castelmezzano)

Premi Italia Destinazione Digitale 2026: i criteri di valutazione

L'undicesima edizione dei riconoscimenti, definiti dagli organizzatori gli “Oscar del turismo” (espressione utilizzata dagli stessi promotori e non dalla nostra testata, poiché il marchio Oscar è registrato dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences), ha introdotto quest'anno nuovi criteri di valutazione. Promossa da The Data Appeal Company, società del Gruppo Almaviva, l'iniziativa ha affiancato alle recensioni e ai commenti pubblicati online indicatori relativi alla connettività aerea e alle esperienze turistiche acquistabili sul web. L'analisi, condotta attraverso la piattaforma Data Appeal Mabrian, ha esaminato 33,2 milioni di contenuti digitali relativi a oltre 900mila punti di interesse, utilizzando più di 130 fonti informative. Durante la premiazione è stato inoltre presentato il rapporto “Tutti i dati d'Italia 2026”, dedicato all'evoluzione della domanda e delle preferenze dei viaggiatori.

Basilicata, Valtellina e Abruzzo: i premi per accoglienza ed enogastronomia

Il riconoscimento di “Destinazione più amata dai visitatori” è andato dunque alla Basilicata, che ha ottenuto il livello più elevato di soddisfazione nelle valutazioni espresse online. Alle sue spalle si sono classificati il Trentino-Alto Adige e l'Umbria. «Il riconoscimento è motivo di grande soddisfazione per tutta la nostra regione. È un premio che arriva dalla voce più autorevole, quella dei viaggiatori, che hanno scelto di raccontare e condividere la qualità dell'esperienza vissuta nelle nostre località» ha commentato Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata.

Passando all'enogastronomia, il primo posto, come anticipato, è stato conquistato dalla Valtellina, davanti alla Val di Chiana Senese e Montepulciano e alle Langhe con Barolo: «Questo premio ci rende particolarmente orgogliosi perché riconosce non solo la qualità della nostra enogastronomia, ma anche la capacità della Valtellina di trasformare prodotti, tradizioni e saperi del territorio in esperienze che vengono apprezzate e raccontate dai visitatori» ha dichiarato Loretta Credaro, presidente della Camera di Commercio di Sondrio, sottolineando anche l'importanza della collaborazione con Apf Valtellina e Provincia di Sondrio per promuovere l'intera offerta turistica locale.

Le mete più amate d'Italia nel 2026: Basilicata al top, Valtellina regina del gusto
La Valtellina ha conquistato il primo posto per la migliore esperienza enogastronomica del 2026 (in foto la tradizionale bresaola)

Sempre nell'ambito dell'accoglienza, l'Abruzzo ha ottenuto il riconoscimento per l'“Offerta ricettiva più diffusa”, assegnato in base alla distribuzione territoriale e all'accessibilità delle strutture. Il secondo posto è andato alle Marche, seguite dal Piemonte. «Aver superato gli 8,7 milioni di presenze turistiche rappresenta un traguardo significativo, ma anche uno stimolo a continuare lungo il percorso intrapreso» ha dichiarato Daniele D'Amario, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, richiamando il contributo delle istituzioni e degli operatori alla crescita del settore. Sul fronte della sostenibilità, invece, a prevalere è stata la Liguria, premiata per la capacità di conciliare sviluppo turistico ed equilibrio territoriale. A completare il podio, il Trentino-Alto Adige e la Valle d'Aosta.

Connettività, domanda turistica e destinazioni emergenti

Un altro gruppo di riconoscimenti ha riguardato l'accessibilità e la capacità delle destinazioni di attirare nuovi flussi turistici. Roma si è aggiudicata il premio come “Destinazione più connessa”, grazie all'ampiezza dei collegamenti aerei, precedendo Milano e Venezia. Il capoluogo lombardo ha invece conquistato il primo posto per la “Maggiore crescita della domanda aerea”, davanti alla Capitale e ancora a Venezia. Le due graduatorie hanno preso in considerazione aspetti differenti: la prima le opportunità di collegamento, la seconda l'aumento dell'interesse dei viaggiatori. Quanto alle località balneari, Tropea ha ottenuto il riconoscimento per il “Maggior incremento del valore turistico”, legato alla capacità di generare ritorni economici attraverso la spesa dei visitatori. Alle sue spalle si sono classificate le Isole Egadi e Lampedusa.

Le mete più amate d'Italia nel 2026: Basilicata al top, Valtellina regina del gusto
Roma è stata premiata come destinazione più connessa del 2026 (in foto l'interno dell'aeroporto di Fiumicino)

La Calabria ha conquistato anche il premio per la “Destinazione emergente”, assegnato a Reggio Calabria sulla base della crescita della domanda alberghiera online. Seguono Tirano, in Lombardia, e Bari, in Puglia. Per quanto riguarda invece le attività proposte ai turisti, la Sicilia ha occupato tutte e tre le posizioni della categoria dedicata alla “Migliore offerta di esperienze”: prima Trapani, seconda Enna e terza Messina, valutate in base alla qualità e alla varietà delle attività acquistabili online. L'ultimo riconoscimento ha guardato oltre i confini nazionali, premiando Bratislava (in Slovacchia) come “Destinazione estera emergente preferita dagli italiani”, davanti alle località egiziane del Mar Rosso, in particolare Hurghada e Marsa Alam, e del Sud Sinai, con Sharm el-Sheikh.

Le mete più amate d'Italia nel 2026: Basilicata al top, Valtellina regina del gusto
Bratislava è stata premiata come destinazione estera emergente preferita dai viaggiatori italiani nel 2026 (in foto il castello della città slovacca)

Tutti i podi dei “Premi Italia Destinazione Digitale 2026”

  • Destinazione più amata dai visitatori: 1° Basilicata, 2° Trentino-Alto Adige, 3° Umbria.
  • Migliore esperienza enogastronomica: 1° Valtellina (Lombardia), 2° Val di Chiana Senese e Montepulciano (Toscana), 3° Langhe/Barolo (Piemonte).
  • Offerta ricettiva più diffusa: 1° Abruzzo, 2° Marche, 3° Piemonte.
  • Destinazione più connessa: 1° Roma (Lazio), 2° Milano (Lombardia), 3° Venezia (Veneto).
  • Maggiore crescita della domanda: 1° Milano (Lombardia), 2° Roma (Lazio), 3° Venezia (Veneto).
  • Maggior incremento del valore turistico balneare: 1° Tropea (Calabria), 2° Isole Egadi (Sicilia), 3° Lampedusa (Sicilia).
  • Destinazione emergente: 1° Reggio Calabria (Calabria), 2° Tirano (Lombardia), 3° Bari (Puglia).
  • Migliore offerta di esperienze: 1° Trapani (Sicilia), 2° Enna (Sicilia), 3° Messina (Sicilia).
  • Destinazione sostenibile: 1° Liguria, 2° Trentino-Alto Adige, 3° Valle d'Aosta.
  • Destinazione estera emergente preferita dagli italiani: 1° Bratislava (Slovacchia), 2° Mar Rosso (Egitto, Hurghada e Marsa Alam), 3° Sud Sinai (Egitto, Sharm el-Sheikh).

Turismo italiano: cresce il Mezzogiorno e cambia la stagionalità

A offrire una lettura più ampia dell'andamento del turismo italiano è stato invece il rapporto “Tutti i dati d'Italia 2026”, che ha approfondito l'evoluzione delle abitudini di viaggio e la distribuzione dei flussi sul territorio nazionale. A distinguersi è stato soprattutto il Mezzogiorno, dove si sono concentrate 9 delle 15 destinazioni emergenti individuate sulla base delle recensioni degli alloggi pubblicate sui portali di prenotazione. Tutte appartenenti a Puglia, Calabria e Basilicata, con Reggio Calabria in testa grazie a un incremento del 52,5%. Un altro dato significativo ha riguardato la stagionalità: l'indice di dipendenza estiva si è attestato al 58,7%, segnalando una distribuzione dell'attività turistica meno concentrata nei mesi più caldi e una maggiore presenza di visitatori anche nel resto dell'anno. Sul fronte delle preferenze, invece, arte e cultura hanno raccolto il 38% degli interessi espressi sui social media, seguite dall'enogastronomia con il 15%. Due ambiti che si sono confermati centrali anche nelle scelte di acquisto, risultando i più richiesti sui portali dedicati alla prenotazione delle esperienze turistiche.

Le mete più amate d'Italia nel 2026: Basilicata al top, Valtellina regina del gusto
Il Sud Italia ha concentrato 9 delle 15 destinazioni turistiche emergenti del 2026 (in foto una viuzza di Otranto)

Anche sul fronte della reputazione complessiva dell'offerta turistica italiana sono emersi risultati positivi. Il Sentiment Score dei visitatori internazionali ha raggiunto 87 punti su 100, superando quello degli italiani, fermo a 85. Le attrazioni hanno ottenuto il punteggio più elevato, pari a 89,5, ma è stata la ristorazione a registrare il miglioramento annuo più significativo, con un aumento di 0,7 punti. A sostenere la crescita della domanda ha contribuito inoltre il rafforzamento dei collegamenti aerei: la capacità verso l'Italia è aumentata del 5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, soprattutto grazie alle rotte internazionali e alle compagnie low cost. Nel complesso, i dati hanno delineato un settore sempre più orientato alla qualità dell'esperienza e alla valorizzazione delle identità locali, con una maggiore attenzione all'accessibilità e alla distribuzione dei flussi turistici durante tutto l'anno.