Preparare professionisti capaci di leggere un settore che cambia rapidamente, non soltanto di conoscerne strumenti e procedure. È l’obiettivo del percorso di Alta formazione professionale per Tecnico superiore per la progettazione, sviluppo e promozione dell’offerta della filiera turistica, avviato al Cfp Alberghiero Enaip di Riva del Garda con la collaborazione di Fiavet Trentino-Confcommercio. L'iniziativa mette in relazione formazione e imprese e porta in aula alcuni dei temi che stanno modificando il lavoro nel turismo: dalla trasformazione dei flussi internazionali agli effetti delle tensioni geopolitiche e dei cambiamenti climatici sulle destinazioni.

Clima e guerre possono cambiare un viaggio: così si prepara chi lavora nel turismo
Per chi lavora nel trismo non basta conoscere le destinazioni: ora serve capire la geopolitica

Dalla scuola al lavoro, con le imprese coinvolte nella formazione

Ad aprire il percorso è stata Sandra Paoli, presidente di Fiavet Trentino-Confcommercio e vicepresidente di Confcommercio Trentino, che ha incontrato gli studenti per una lezione dedicata alle trasformazioni del comparto e alle competenze richieste a chi si prepara a entrarvi. La collaborazione punta a rendere più stretto il rapporto tra scuola e mondo del lavoro. Fiavet, insieme ad altri soggetti del territorio, ha sottoscritto una partnership che comprende l’aggiornamento dei contenuti formativi, la promozione del percorso tra giovani e imprese, il collegamento con aziende, enti e associazioni per le attività di praticantato e l’organizzazione di momenti specifici di formazione. Non si tratta quindi soltanto di trasferire conoscenze tecniche, ma di avvicinare gli studenti alle condizioni concrete nelle quali si troveranno a lavorare.

Nel turismo servono anche curiosità, empatia e capacità di adattarsi

Durante l'incontro Paoli ha invitato gli studenti a considerare la preparazione professionale come una parte del bagaglio necessario per lavorare nel turismo. «Il vostro viaggio comincia qui», ha detto, richiamando l'importanza di sviluppare anche capacità di osservazione e confronto. In un settore nel quale cambiano destinazioni, esigenze dei clienti e modalità di organizzare i viaggi, assumono peso curiosità, capacità di fare domande, empatia, creatività e spirito d'iniziativa. «Non esiste un itinerario completamente scritto», ha sottolineato Paoli, indicando nella capacità di affrontare situazioni non previste una delle competenze da sviluppare durante il percorso.

Geopolitica e clima modificano anche il lavoro delle agenzie

Uno degli aspetti affrontati durante la lezione riguarda i fenomeni che possono modificare rapidamente il turismo internazionale. Tensioni geopolitiche e cambiamenti climatici hanno infatti conseguenze dirette sulle destinazioni, sui collegamenti e sui flussi turistici. Per chi lavora nel settore diventa quindi insufficiente una conoscenza limitata alla geografia delle destinazioni. La geopolitica entra tra gli strumenti utili per comprendere ciò che accade nel mondo e valutare come questi eventi possano riflettersi sulle scelte dei viaggiatori. È un cambiamento che riguarda anche il rapporto tra cliente e operatore. In un mercato più esposto all'incertezza, chi vende o organizza un viaggio deve essere in grado di valutare rischi, interpretare le informazioni e proporre alternative quando le condizioni cambiano.

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La consulenza torna centrale nel turismo

Il risultato è un'evoluzione del ruolo dell'operatore turistico. Proporre una destinazione o costruire un itinerario resta una parte del lavoro, ma non è più sufficiente. Il valore professionale passa anche dalla capacità di accompagnare il cliente nelle decisioni, soprattutto quando fattori esterni possono modificare rapidamente la situazione. La consulenza diventa così una competenza concreta: conoscere il contesto, anticipare possibili criticità e individuare soluzioni affidabili. È su questo terreno che il percorso dell'Alberghiero di Riva del Garda prova a costruire un collegamento più diretto tra formazione e lavoro, preparando figure destinate a operare in un turismo sempre più internazionale e soggetto a cambiamenti rapidi.