CAMBIO GESTIONE

Marco Sacco lascia Piano35: dal 2027 il ristorante stellato di Torino cambia gestione
Marco Sacco lascia Piano35, il ristorante stellato nel Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino. La gestione terminerà il 3 gennaio 2027, dopo sette anni. La banca è già alla ricerca di un nuovo operatore per il locale Lo chef tornerà a concentrarsi sulle attività nel Verbano-Cusio-Ossola, tra il Piccolo Lago di Mergozzo e Il Verbano sull'Isola dei Pescatori
Marco Sacco lascia Piano35, il ristorante panoramico al 35° piano del Grattacielo Intesa Sanpaolo di Torino. Dopo sette anni, lo chef e il suo gruppo concluderanno l'esperienza alla guida del locale il 3 gennaio 2027, per concentrare le proprie attività nel Verbano-Cusio-Ossola, dove Sacco gestisce il Piccolo Lago di Mergozzo e Il Verbano sull'Isola dei Pescatori. Intesa Sanpaolo è già al lavoro per individuare un nuovo gestore, con l'intenzione di riaprire il ristorante e garantire continuità a uno degli spazi più riconoscibili del grattacielo progettato da Renzo Piano.
Piano35, la gestione di Marco Sacco termina dopo sette anni
La decisione riguarda sia il ristorante sia il lounge bar di Piano35, situati a circa 150 metri di altezza. La gestione del Gruppo Sacco proseguirà fino al 3 gennaio 2027, quando si concluderà un percorso iniziato sette anni prima. «Piano35 ci ha dato tanto e siamo profondamente grati a tutti coloro che hanno creduto in questo progetto e lo hanno fatto crescere insieme a noi. È stato un percorso intenso, stimolante e ricco di soddisfazioni», ha dichiarato Marco Sacco, spiegando a La Stampa la scelta di lasciare Torino «per tornare a concentrare energie, idee e progetti nel Verbano-Cusio-Ossola».
Durante la gestione Sacco, il ristorante ha ottenuto la stella Michelin nel 2020, un riconoscimento che ha contribuito a consolidarne il ruolo nella ristorazione torinese. Piano35 si distingue anche per la posizione: è considerato il ristorante più alto d'Italia in un contesto urbano, con una vista sulla città e sull'arco alpino. La conclusione del rapporto non comporta quindi un'immediata chiusura: l'attività continuerà fino ai primi giorni del 2027, mentre la proprietà prepara il passaggio a un nuovo operatore.
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Intesa Sanpaolo cerca un nuovo gestore per il ristorante panoramico
Intesa Sanpaolo ha avviato la ricerca di una nuova gestione per Piano35 e il lounge bar. La banca ha ringraziato lo chef e il Gruppo Sacco per il lavoro svolto, ricordando in particolare il conseguimento della stella Michelin nel 2020. L'obiettivo dichiarato è riaprire il locale appena possibile dopo la conclusione dell'attuale gestione. Al momento non sono stati comunicati né il nome del futuro operatore né una data di riapertura.
Per il Grattacielo Intesa Sanpaolo, progettato da Renzo Piano, Piano35 rappresenta una delle principali attività aperte al pubblico. Il ristorante e il lounge bar affiancano infatti la funzione direzionale dell'edificio, che ospita circa duemila lavoratori della banca e accoglie anche iniziative culturali. La ricerca di un nuovo gestore riguarda dunque non soltanto l'attività gastronomica, ma anche la continuità di uno spazio che negli anni è diventato parte dell'offerta di ristorazione panoramica della città.
Sacco torna a concentrarsi sul Piccolo Lago e su Il Verbano
La scelta dello chef riporta al centro delle sue attività il Verbano-Cusio-Ossola, territorio al quale è legata una parte importante del suo percorso professionale. Il primo riferimento è il Piccolo Lago, ristorante affacciato sul lago di Mergozzo, dove Sacco ha sviluppato una cucina strettamente connessa al patrimonio gastronomico lacustre. L'altra attività è Il Verbano, sull'Isola dei Pescatori, nel lago Maggiore, che unisce ristorazione e ospitalità in una delle località turistiche più frequentate del territorio.

