Tra i pendii soleggiati che sovrastano la conca di Bressanone (Bz), l’Altopiano di Naz-Sciaves si distende come un terrazzo naturale sospeso tra la Valle Isarco e la Val Pusteria. È un’area caratterizzata da un microclima straordinariamente benevolo, dove l’incontro delle rigeneranti correnti fresche provenienti dalle vette e la mitezza di quelle che risalgono da sud creano quel virtuoso circolo d’aria che, unito alle decise escursioni termiche giorno/notte, costituisce il presupposto della fama dei suoi superbi vini bianchi.

Un lago privato, una spa e cucina d'autore: l'hotel di charme in Alto Adige
L'Altopiano di Naz-Sciaves gode di un microclima favorevole alla produzione di pregiati vini bianchi

Qui la natura non fa semplicemente scenografia da cartolina, ma detta con dolcezza e cadenza ritmica le fasi della vita quotidiana, trasformando il paesaggio a ogni volgere di stagione. In primavera l'altopiano si converte in una distesa sconfinata e profumata di boccioli candidi, un vero e proprio mare bianco e rosa che attrae migliaia di visitatori. Durante i mesi estivi la vegetazione esplode in un verde rigoglioso, mentre in autunno le fronde dei meleti esplodono nei colori dei frutti croccanti e succosi di cui sono carichi.

Il Seehof Nature Retreat, un rifugio affacciato sul lago

È proprio l'equilibrio perfetto tra paesaggio, luce e clima a rendere il territorio di Naz-Sciaves un paradiso geografico per chiunque sia alla ricerca di autenticità e di rigeneranti silenzi. In questo scenario di armoniosa tranquillità sorge il Seehof Nature Retreat, un rifugio di charme che ha saputo reinterpretare il concetto dell'ospitalità alpina trasformandolo in un’esperienza sensoriale intima, avvolgente e profondamente appagante. Nato attorno alle sponde di un piccolo lago naturale privato, l’hotel “Adults Only” (dai 14 anni), gestito con passione e visione dalla famiglia Auer, accoglie i viaggiatori in un'atmosfera sospesa nel tempo, dove il design contemporaneo e le linee pulite dell'architettura dialogano senza ostentazione con il paesaggio circostante. Come ci racconta la vulcanica Tamaris Auer, che con il marito Andreas rappresenta la seconda generazione di famiglia. Un’avventura iniziata nel lontano 1965 dai suoi suoceri, partendo da un tipico edificio rurale con tre stanze dedicate all’ospitalità, affiancate alla tradizionale attività di piccoli allevatori (con appena cinque mucche), a garantire il reddito familiare.

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La famiglia Auer, proprietaria del Seehof Nature Retreat

Con la proverbiale caparbietà e lucida visione imprenditoriale altoatesina, grazie a continui ampliamenti e investimenti, i due genitori hanno consegnato al figlio Andreas e alla nuora Tamaris un accogliente hotel tre stelle che i due coniugi hanno fatto evolvere in un “nature retreat” incentrato sul massimo relax, in simbiosi con il paesaggio e con un’architettura rispettosa di questo delicato equilibrio. Diventato un quattro stelle (ma ci sarebbero tutti i presupposti per fare un ulteriore passaggio di categoria), due anni fa è stato rinnovato l’intero terzo piano con la creazione delle suite e delle junior suite (fronte montagne o fronte lago), più la sala per lo yoga, la raccolta area meditazione vista lago e la sala lettura al piano terra con oltre 200 libri in varie lingue, fra cui il ladino, lingua madre di Tamaris, la cui famiglia è originaria della Val Gardena. Ad oggi il Seehof Nature Retreat può contare su 44 camere ed un’apertura annuale di 9-10 mesi, con chiusura da febbraio a Pasqua per il meritato stacco lavorativo e i necessari lavori di manutenzione che non mancano mai nelle strutture alberghiere.

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Una delle camere del Seehof Nature Retreat

Le confortevoli camere classiche, di circa 26 mq, si distinguono per un design raffinato e naturale, con tonalità calde, pavimenti in rovere e ampie vetrate pensate per integrare l'ambiente interno con il paesaggio circostante (il lago naturale o il bosco, a seconda dell’esposizione), passando per i raffinati arredi aggiunti nelle differenti tipologie di Junior Suite, fino alle apicali Sky Suite, di circa 50 mq, con grande terrazza panoramica e dotazioni esclusive come la vasca da bagno free-standing posizionata sulla terrazza (non disponibile nel periodo invernale). Appena superata la soglia della reception - accolti dal premuroso Giuseppe, giovane e preparato concierge partenopeo che unisce la proverbiale predisposizione mediterranea di “problem solver” alla composta efficienza altoatesina - si fanno notare le ampie vetrate che azzerano ogni barriera visiva tra gli ambienti interni e la natura esterna, lasciando che la luce naturale, la vegetazione e i riflessi dell'acqua diventino parte integrante dell'arredo della struttura. Quando il sole comincia a calare dietro le cime delle montagne e le morbide luci della sera si accendono a fior d'acqua, il Seehof svela la sua vocazione più autentica, di autentico rifugio.

PrimaVera Spa, il benessere a contatto con la natura

L'area wellness dell’hotel, la PrimaVera Spa, è pensata come una sorta di estensione della natura circostante. Il progetto architettonico è stato sviluppato con l'obiettivo prioritario di mantenere un contatto visivo, tattile e sensoriale costante con l'ambiente esterno, trasformando la cura del corpo in una forma di meditazione immersiva. La struttura si sviluppa lungo le sponde del lago privato, sfruttando la trasparenza dell'acqua e la tranquillità del bosco adiacente per creare un microclima di assoluta pace. Elemento centrale è la grande piscina esterna riscaldata tutto l'anno, i cui bordi sfiorano quasi la superficie del lago naturale, regalando a chi vi nuota l'illusione ottica di trovarsi in un unico, grande specchio d’acqua.Il percorso delle saune è concepito come un itinerario sensoriale immerso nella vegetazione, in cui spicca la grande sauna panoramica finlandese, posizionata direttamente sulla riva del lago con grandi pareti vetrate.

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La sauna panoramica finlandese del Seehof Nature Retreat

All'interno, il profumo intenso e aromatico delle essenze alpine infuse durante la gettata di vapore (Aufguss) si unisce alla vista rilassante del paesaggio lacustre. Dopo la sessione, gli ospiti più audaci possono provare l'esperienza di immergersi nelle rigeneranti acque del lago privato, regalando al corpo una sferzata di vitalità. Chi preferisse temperature più miti può optare per il bagno di vapore arricchito con essenze di pino mugo ed eucalipto o per la biosauna al fieno dell'altopiano, dove il calore sprigiona gli oli essenziali contenuti nelle erbe e nei fiori raccolti nei prati di montagna. Le sale relax, arredate in legno, pietra e tessuti dalle calde tonalità, sono dotate di ampi lettini e nicchie private orientate verso il bosco o verso il lago, ideali per concedersi una lettura, sorseggiare una tisana o semplicemente lasciarsi cullare dal silenzio.

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I dondoli nella spa del Seehof Nature Retreat

Il Borgo dei Sapori, dalla colazione alla cena

A fianco di questa simbiotica oasi di relax, Andreas e Tamaris hanno puntato molto nell’offrire ai propri ospiti appaganti esperienze gustative, con una sorta di percorso narrativo (colazione, pranzo, merenda e cena), disseminato durante l'arco dell'intera giornata, dai primi bagliori del mattino fino alle ultime luci della sera, all’interno degli spazi accomunati da una dizione quanto mai identificativa come il “Borgo dei Sapori”. Una filosofia culinaria che propone un racconto fatto di territorio, contaminazioni culturali e profondo rispetto per l'avvicendarsi delle stagioni. La Valle Isarco è storicamente una terra di confine e di passaggio, un crocevia ideale in cui la solidità e i profumi intensi della tradizione contadina tirolese incontrano la leggerezza, la freschezza e la creatività proprie della cucina mediterranea.

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Il buffet della prima colazione del Seehof Nature Retreat offre una selezione accurata e rigorosa di eccellenze territoriali

Al Seehof, grazie all’estro dello chef Ivan Bobutac, questo connubio trova un equilibrio naturale: la materia prima rimane la protagonista incontestata di ogni creazione, valorizzata senza sovrastrutture. La filiera corta non è un concetto, ma una scelta quotidiana che si traduce in una sinergia diretta e costante con i piccoli produttori, gli agricoltori, gli allevatori e i masi della valle, custodi di saperi antichi e materie prime di prima qualità. Il risveglio ha il profumo delle classiche pagnotte di segale arricchite con semi di cumino, con il buffet della prima colazione che offre una selezione accurata e rigorosa di eccellenze territoriali: lo Speck altoatesino si alterna a formaggi freschi di malga, yogurt cremosi di alta montagna, burro di centrifuga e confetture artigianali. Ogni dettaglio della colazione è studiato per offrire un'immersione immediata nei sapori genuini dell'Alto Adige, preparando il palato alle scoperte che caratterizzeranno il prosieguo della giornata.

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Vista sulla sala di “Borgo dei Sapori” del Seehof Nature Retreat

Ad ora di pranzo, il Seehof propone il “vital-lunch”, pausa leggera, informale e rigenerante, ideale da gustare tra una sessione di relax nella Spa e una passeggiata intorno al lago. Si compone, generalmente, di due pietanze calde, variate quotidianamente, preparate con ingredienti di stagione e di provenienza prevalentemente locale, affiancate da un ricco assortimento di antipasti freddi e un buffet di insalate fresche da comporre a proprio gusto. Nel corso del pomeriggio, il ritmo rilassato del soggiorno richiama la piacevole abitudine tirolese della Marende. Negli ambienti accoglienti e informali del bistrot, gli ospiti possono ritrovarsi per assaggiare il tipico strudel di mele, dolci della tradizione e piccole sfiziosità salate, il tutto accompagnato da infusi caldi alle erbe alpine o da un succo di mela naturale spremuto a freddo, provenienti dai meleti di proprietà.

La cena dello chef Ivan Bobutac tra tradizione alpina e influenze mediterranee

Il culmine dell'esperienza gastronomica si raggiunge tuttavia al momento della cena, vissuta come un viaggio sensoriale tra radici alpine e influenze mediterranee, dove la memoria gastronomica tirolese viene riletta attraverso chiavi di lettura contemporanee, concentrandosi su tre pilastri fondamentali: la nitidezza dei sapori, il contrasto delle consistenze e il rispetto per il ciclo stagionale. La cena si apre spesso con una selezione di crudités di verdure dell'orto, carpacci di carne salada locale affinata con erbe di montagna o battute di fassona accompagnate da maionese alle nocciole ed erbe spontanee raccolte nei dintorni. Un ruolo di spicco è riservato alle insalate tiepide a base di radici invernali o germogli primaverili, capaci di svegliare il palato con note acidule e croccanti, o alle zuppe autunnali come quella frugale di pane di segale della Val Venosta.

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Due dei tavoli del ristorante del Seehof Nature Retreat

Tra i primi piatti, i canederli si confermano veri ambasciatori della tradizione altoatesina, reinterpretati in versioni che spaziano da quelli classici al formaggio grigio di malga (Graukäse) fino a varianti con rape rosse o spinaci selvatici, serviti su fondute delicate o burro nocciola ed erba cipollina. La pasta fresca, preparata quotidianamente dalle cucine, accoglie ragù di selvaggina locale - come il capriolo o il cervo - o creative contaminazioni come i “Tagliolini all’aglio orsino e spuma di formaggio Dolomit” o le “Caramelle di pasta ripiene di crostacei e bisque agli agrumi”. Nei secondi piatti riemerge con forza il dialogo tra il mondo alpino e la sensibilità mediterranea. I pesci d'acqua dolce, dei troticoltori della zona, come la trota iridea o il salmerino alpino, vengono cucinati con cotture dolci a bassa temperatura e abbinati a emulsioni di agrumi, olive e croccanti cialde di pane di segale, o quelli di mare, sempre con discrezione, come il “Filetto di orata alla piastra, cavolo rapa stufato, crema di zucchine e menta”.

Per le carni, la preferenza va ai tagli pregiati provenienti dagli allevamenti dei masi limitrofi: guancette di vitello brasate al Lagrein, sfilettati di agnello in crosta di erbe alpine o sfiziose commistioni come il “Controfiletto di manzo, cavolo nero e praline di mandorle”. Il momento del dolce rappresenta un vero e proprio rito celebrativo dedicato alla risorsa più preziosa dell'altopiano: la mela. L'ingrediente viene scomposto e ricomposto in molteplici consistenze all'interno dello stesso piatto. Gli ospiti possono così degustare la mela di Naz in versione sorbetto rinfrescante, spuma soffice, granita, oppure nella classica e confortante forma dello strudel e dei fagottini croccanti sfogliati a mano, accompagnati da crema inglese. Ai callisti del territorio il pastry-chef della struttura non fa mai mancare originali proposte come il “Parfait al frutto della passione, carpaccio di ananas e pop-corn”.

I vini della Valle Isarco e la selezione della cantina

Un percorso culinario che trova l’indispensabile completamento in una equilibrata carta dei vini che, a fianco di selezionate referenze italiane e straniere, propone un doveroso focus sui famosi bianchi della Valle Isarco, area riconosciuta come una delle più vocate d'Italia per la produzione di grandi vini bianchi di montagna, complici la spiccata mineralità dei terreni e le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte che regalano ai grappoli uno straordinario corredo aromatico. Dai Sylvaner di grande sapidità e freschezza minerale ai Kerner strutturati e ricchi di profumi fruttati e speziati, fino a calici di Grüner Veltliner e Gewürztraminer capaci di sostenere la struttura dei piatti più complessi. Non mancano in carta i grandi rossi autoctoni come il Lagrein, dai sentori di frutti di bosco e cacao, e il Pinot Nero, elegante, complesso e setoso al palato, affiancati da una ristretta selezione di bollicine metodo classico e di champagne, calici perfetti per un aperitivo al tramonto vista lago.

Seehof Nature Retreat, un'esperienza di relax e gusto nella Valle Isarco

In definitiva, il Seehof Nature Retreat di Naz-Sciaves non si configura semplicemente come un boutique hotel di design, ma si afferma come una vera e propria destinazione sensoriale integrata. Un luogo in cui l'architettura rispetta il paesaggio, la Spa rigenera il corpo attraverso la centralità dell’acqua e la cucina celebra con passione l'incontro tra tradizione alpina e freschezza mediterranea. Un angolo nascosto della Valle Isarco, tutto da scoprire, per una rigenerante tappa di relax e gusto, capace di lasciare il segno.

Via Flötscher 2 39042 Bressanone (BZ) Italia