SESTO LOCALE

Per i 10 anni del suo brand, Diego Vitagliano si regala una nuova pizzeria al Vomero
Diego Vitagliano amplia il progetto 10 Diego Vitagliano e apre la sesta pizzeria al Vomero, nel decimo anno del brand. La nuova sede di via Gino Doria propone la carta del pizzaiolo napoletano tra pizza contemporanea, pizze croccanti, doppia cottura, fritti e un’ampia proposta senza glutine. L’apertura al pubblico è prevista per il 30 settembre 2026
Diego Vitagliano amplia ancora il progetto 10 Diego Vitagliano Pizzeria e, nel decimo anno dalla nascita del brand, apre una nuova sede a Napoli. Dopo Bagnoli, Pozzuoli, Santa Lucia, Roma e il format Dieci in Teglia, il pizzaiolo napoletano arriva al Vomero, in via Gino Doria 81, a pochi passi dalla fermata della metropolitana Quattro Giornate. L’opening è previsto per martedì 29 settembre, mentre l’apertura al pubblico sarà mercoledì 30 settembre. Il nuovo locale si inserisce in un percorso iniziato dieci anni fa e costruito attorno alla ricerca sugli impasti e alla pizza napoletana contemporanea. Vitagliano, classe 1985, ha iniziato il proprio percorso professionale come portapizze e ha poi sviluppato una ricerca sugli impasti che lo ha portato tra i nomi più riconosciuti della pizza italiana.
La sua prima pizzeria è stata aperta nel 2016 a Pozzuoli, mentre l’anno successivo è arrivata la sede di Bagnoli. «Napoli fa parte di me. E questa meravigliosa città mi ha sempre permesso di esprimere al meglio la mia idea di pizza. Sono davvero felice di aprire la mia nuova sede in un quartiere come il Vomero, e spero di riuscire a portare il concetto di pizzeria popolare, al quale tengo molto, anche in un quartiere della cosiddetta Napoli bene», racconta Diego Vitagliano. «Questa apertura arriva inoltre in un momento particolare, i 10 anni del brand 10 Diego Vitagliano Pizzeria. Mi sembra ieri che ho acceso per la prima volta il forno, tra tanti sogni e incertezze, e ora, se mi guardo indietro, non posso che essere orgoglioso del mio percorso».
La nuova pizzeria di Diego Vitagliano arriva al Vomero
La sede di via Gino Doria 81 nasce con una sala interna da circa 80 coperti e circa 50 posti nel dehors. Al centro del locale ci sono i forni a vista, collocati dietro il bancone della pizza. Un elemento che ritorna anche nella nuova apertura è l'attenzione alle preparazioni senza glutine, con un'area dedicata esclusivamente alla loro realizzazione e un forno separato.
Gli interni seguono una linea contemporanea, con marmo grigio, legno chiaro e boiserie. L'obiettivo è mantenere il collegamento con le altre sedi del brand, differenziando però gli spazi attraverso un'impostazione più orientata al design. La pizzeria sarà aperta tutti i giorni a pranzo e a cena, dalle 12 alle 15 e dalle 19 a mezzanotte. Le prenotazioni saranno disponibili tutti i giorni tranne il sabato.
Dal menu storico alle pizze croccanti
Al Vomero la proposta riprende quella sviluppata nelle altre sedi, con una carta che attraversa diversi stili di pizza. L'impasto viene realizzato con prefermento di tipo 1 biologico, 36 ore di lievitazione, alta idratazione e una quantità contenuta di sale.
Accanto a marinara, margherita, montanara e calzone al forno trovano spazio le interpretazioni costruite negli anni da Vitagliano. La carta comprende le Marinare, le Margherite, le Speciali, le Old School, le Rustichelle, le Pizza Croccanti e le pizze Fritte e al Forno. Tra le proposte figurano la Marinara Storica e la Faccia Gialla, la Margherita Storica e la Bufalina, insieme a pizze come la 4 Casi Campani, la Pistadella, la Parmigiana e la Sfogliata. Tra le Old School ci sono la Marinara alla Carmnella e la Provola e Pepe scottata, mentre le Rustichelle riprendono una consistenza più vicina alla pizza scrocchiarella romana.
Una parte della carta è dedicata alle pizze croccanti, realizzate con un impasto cotto alla pala, e alle pizze in doppia cottura, prima fritte e poi ripassate in forno. Tra queste c'è la Margherinara, con pomodoro San Marzano Dop, fiordilatte di Agerola, Grana Padano, Piennolo rosso del Vesuvio, origano del Matese e olio extravergine. Non mancano i ripieni della tradizione napoletana, sia fritti sia al forno, e un menu degustazione pensato per attraversare alcune delle preparazioni più rappresentative della proposta.
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Fritti e senza glutine completano la proposta
La parte dedicata alla friggitoria comprende crocchè di patate, frittatine di pasta, arancini e montanarine. Tra le preparazioni più riconoscibili c'è la frittatina di spaghetti aglio, olio e peperoncino, premiata nel 2025 da 50 Top Pizza nella categoria dedicata alla pasta fritta. Il senza glutine mantiene un ruolo specifico anche nella nuova sede. Pizze, ripieni e fritti vengono preparati all'interno dell'area dedicata, separata dal resto della produzione.
Sul fronte delle bevande, la carta dei vini privilegia etichette campane e laziali, affiancate da birre artigianali alla spina e da una proposta di cocktail che comprende sia classici come Gin Tonic, Negroni e Martini sia preparazioni sviluppate per il locale. Completano l'offerta fermentati come mead, sidro e kombucha.
Dieci anni di lavoro sugli impasti
L'apertura del Vomero coincide con i dieci anni del brand 10 Diego Vitagliano e segna un ulteriore passaggio nella crescita del progetto. La ricerca sugli impasti, iniziata prima dell'apertura delle sedi attuali, è stata uno degli elementi centrali del percorso professionale di Vitagliano, che negli anni ha portato avanti una lettura contemporanea della pizza napoletana. «Con l'apertura di questa sesta pizzeria approdo ufficialmente nel mondo delle catene artigianali, e questo per me rappresenta un grande traguardo: ho sempre desiderato portare la mia pizza in tanti posti diversi e credo proprio che questo sia solo l'inizio», conclude Vitagliano. La nuova apertura porta così 10 Diego Vitagliano in un'altra area di Napoli, passando dai quartieri già interessati dal progetto alla collina del Vomero. Un'estensione territoriale del format che arriva nell'anno scelto per celebrare il primo decennio del brand.

