Imaccheroni al formaggio di Goodles si preparano a passare a Barilla. Lo storico gruppo alimentare di Parma (primo al mondo per reputazione nel food) ha raggiunto un accordo per acquisire l’azienda californiana che ha rivisitato i tradizionali Mac & Cheese americani, conquistando in pochi anni una fetta consistente del mercato statunitense. L’operazione, anticipata dal Wall Street Journal e confermata da Barilla, lascerà al marchio la propria autonomia, l’identità e l’attuale guida aziendale.

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Barilla ha trovato l'accordo per acquisire i maccheroni al formaggio di Goodles

Dalla California al 7,8% del mercato statunitense

Fondata nel 2020 con il nome di Gooder Foods, Inc. e con sede a Santa Cruz, Goodles è nata dall’idea di rendere più nutrienti e gustosi i maccheroni al formaggio, uno dei comfort food più popolari negli Stati Uniti. Grazie a una proposta di fascia premium e a una gamma di gusti originali, in poco più di quattro anni l’azienda si è ritagliata uno spazio importante nella categoria, raccogliendo attorno al marchio una comunità di consumatori in tutto il Paese.

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I maccheroni al formaggio di Goodless

A raccontare la velocità di questa crescita sono soprattutto i numeri riportati dal Wall Street Journal. Nel 2023 Goodles è stata valutata 88 milioni di dollari dopo un round di finanziamento, mentre la sua quota della spesa statunitense per i maccheroni al formaggio a lunga conservazione ha raggiunto il 7,8%. Tre anni prima si fermava allo 0,8%. Il risultato assume ancora più peso considerando che il mercato americano della categoria genera un fatturato annuo stimato fra 2,1 e 2,3 miliardi di dollari.

Goodles manterrà autonomia e identità

Barilla seguiva da tempo il percorso dell’azienda californiana e ha deciso di puntare sul marchio dopo averne osservato la crescita e conosciuto più da vicino la squadra che lo ha sviluppato. «Oggi è un giorno importante per il nostro Gruppo - ha commentato il presidente del Gruppo Barilla, Guido Barilla - Seguivamo da tempo Goodles e siamo rimasti colpiti dalla forza del marchio, dalla qualità dei suoi prodotti e dallo slancio della sua crescita. Conoscendo il management, guidato da Jen Zeszut, siamo rimasti altrettanto colpiti dalla solidità dell’organizzazione, dalla sua coesione e dalla sua visione orientata al futuro. Questi elementi ci hanno convinto che Goodles fosse la scelta giusta e rappresenti un’opportunità entusiasmante per il futuro».

Barilla mette le mani sui maccheroni al formaggio californiani di Goodles
Il presidente del Gruppo Barilla, Guido Barilla

Come anticipato, Goodles manterrà lo stesso assetto e continuerà a operare in autonomia, con la cofondatrice e amministratrice delegata Jen Zeszut ancora alla guida dell’azienda insieme all’attuale gruppo di lavoro. Il sostegno di Barilla servirà quindi ad accompagnarne lo sviluppo e ad accelerarne la crescita. «Non avrei potuto pensare a un partner migliore per la nostra piccola azienda e per il nostro team - ha dichiarato Zeszut. Il Gruppo Barilla può aiutarci a innovare e crescere, permettendoci al contempo di prendere decisioni migliori e di mantenere la nostra qualità». Con l’ingresso di Goodles, Barilla amplia così la propria presenza negli Stati Uniti e aggiunge alle sue attività un marchio già affermato in una categoria profondamente legata alle abitudini alimentari americane.

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