IL 4 OTTOBRE
A Milano 16 dolci regionali d'eccellenza: Ampi porta la pasticceria in strada
“Dolce Italia” porta a Milano 16 dolci regionali firmati dai Maestri Ampi: una giornata di degustazioni e street food il 4 ottobre, con il ricavato destinato ai progetti pediatrici di Emergency, tra gusto e solidarietà
Domenica 4 ottobre Via dei Mercanti, all’angolo con Piazza Duomo a Milano, dalle 10 alle 17 ospiterà “Dolce Italia”, appuntamento promosso da Ampi - Accademia Maestri Pasticceri Italiani nell’ambito del XXX Simposio Pubblico. L’iniziativa, aperta al pubblico, unisce la valorizzazione della pasticceria italiana a una raccolta fondi destinata ai progetti pediatrici di Emergency.
Dolce Italia: 16 dolci regionali nel centro di Milano
Per l’intera giornata oltre 60 Maestri Pasticceri Ampi saranno presenti su quattro truck allestiti per l’occasione, proponendo 16 specialità rappresentative delle diverse aree del Paese. Il percorso gastronomico comprende Tiramisù, Cannolo siciliano, Panettone, Maritozzo, Delizia al limone, Pasticciotto leccese, Bônet, Babà, Pesche di Prato e Sfogliatella Santa Rosa, insieme ad altre preparazioni della tradizione dolciaria regionale. L’appuntamento rientra nelle iniziative organizzate in occasione del XXX Simposio Pubblico Ampi e si collega al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità Unesco.
Accanto allo street food dolciario sono previste otto degustazioni guidate gratuite, organizzate nella vicina Loggia di Palazzo dei Giureconsulti. Le sessioni, prenotabili online attraverso Eventbrite, saranno condotte dai Maestri, chiamati a raccontare origini, caratteristiche, segreti e rapporto con il territorio delle ricette proposte a Milano. «É nostro dovere diffondere e fare conoscere anche la nostra pasticceria tradizionale. Perché è, a tutti gli effetti, una forma di cultura importante che va valorizzata e tramandata ancora di più dopo la proclamazione Unesco. Ma non c’è vera dolcezza senza condivisione. Per questo abbiamo voluto fare qualcosa di concreto per i meno fortunati. Il nostro progetto con Emergency va in questa direzione e ne siamo tutti fortemente orgogliosi» ha dichiarato il presidente Ampi Salvatore De Riso.
Dolci Ampi: il ricavato sarà devoluto a Emergency
Le specialità saranno acquistabili al prezzo di 5 euro, attraverso token distribuiti direttamente dai volontari di Emergency. L’intero ricavato della giornata sarà destinato ai progetti pediatrici dell’organizzazione fondata da Gino Strada, rafforzando il legame tra pasticceria e solidarietà.
«Emergency è impegnata nella cura dei bambini in diversi Paesi, dall’Afghanistan all’Uganda, fino a contesti segnati da conflitti come Sudan e Gaza. Qui assistiamo quotidianamente piccoli pazienti feriti dalla guerra, vittime di esplosioni, ustioni e violenze, spesso con conseguenze permanenti. Ma gli effetti dei conflitti non riguardano solo il corpo: le ferite psicologiche, la malnutrizione e le difficoltà nello sviluppo rappresentano sfide altrettanto gravi. Per questo siamo profondamente grati ad Ampi e a tutti i Maestri Pasticceri che hanno scelto di sostenere concretamente il nostro lavoro: ogni gesto di solidarietà contribuisce a garantire cure gratuite e di qualità a tanti bambini e alle loro famiglie», dichiara Manuela Valenti, responsabile della divisione pediatrica di Emergency.
Summit della pasticceria 2026: 14 tavoli sulle sfide del settore
Il programma Ampi proseguirà il 5 ottobre con il Summit della pasticceria 2026, intitolato Guidare il cambiamento. Metodi, mercati e nuove sfide dell'alta pasticceria. L’incontro riunirà oltre 200 professionisti del comparto, coinvolti in 14 tavoli di confronto dedicati ad altrettanti temi di attualità. Tra gli argomenti figurano free form e rich in, passaggio generazionale, welfare aziendale e industrializzazione dei processi. Tra le novità dell’edizione 2026 c’è inoltre il coinvolgimento del Gruppo Ampi Giovani e l’avvio del tavolo permanente La pasticceria da e per la Gen Z, dedicato alla percezione, alle aspettative e ai desideri dei consumatori e dei professionisti del futuro.

