LOGISTICA GREEN
Quanto inquina una mensa? Elior misura la CO₂ dal trasporto alla ricetta
Elior e Sotral presentano i dati sulla flotta (181 mezzi Euro 6 ed elettrici): 225 g/km di CO₂ e 120 g per pasto. Con la Cattolica, misurato anche il piatto: il Menu Core vale 1.581 g di CO₂
I risultati legati al monitoraggio della flotta aziendale di Elior Ristorazione, resi noti in collaborazione con Sotral, confermano una costante attenzione verso la riduzione dell'impronta carbonica nel settore della ristorazione collettiva. Il parco mezzi della società, composto da 181 veicoli in prevalenza Euro 6 e con un progressivo inserimento di mezzi elettrici, rappresenta il perno centralizzato della rete distributiva.
Monitoraggio delle emissioni e gestione della logistica su gomma
Nel periodo compreso tra gennaio e giugno 2026, la rete di trasporto ha coperto oltre 778.000 km, assicurando la consegna di più di 1,45 milioni di pasti nelle mensi aziendali e scolastiche. Dai dati raccolti emerge che le emissioni dirette di CO₂ si sono attestate su una media di 225 grammi per chilometro percorso, pari a circa 120 grammi per ogni singolo pasto distribuito.
L'efficienza del servizio si fonda su tre pilastri operativi: il costante rinnovo dei veicoli, l'ottimizzazione dei percorsi di consegna e l'applicazione di piani di manutenzione programmata. Attraverso un'analisi condotta su base mensile e diversificata per ciascun committente, la struttura logistica riesce a tracciare trend precisi, individuare ulteriori margini di efficientamento e garantire la massima trasparenza nell'interazione con clienti e stakeholder della filiera.
L'impronta carbonica nel piatto: la misurazione delle ricette
La pianificazione delle attività a ridotto impatto ambientale non si limita alla trasportabilità dei cibi, ma coinvolge direttamente la formulazione delle ricette. Attraverso un database proprietario sviluppato insieme all'Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato definito un indice di sostenibilità alimentare basato sui grammi di anidride carbonica equivalente generati da ogni singola preparazione.
Questa metrica permette di valutare con immediatezza l'impatto dei pasti offerti. Nello specifico, il Menu Core di Elior, progettato su criteri di bilanciamento nutrizionale, registra un valore medio pari a 1.581 g di CO₂e per un pasto completo sostenibile. Tale dato varia in funzione delle combinazioni scelte tra primi, secondi e contorni, offrendo uno strumento utile per indirizzare l'utenza verso scelte alimentari consapevoli.
Prospettive e valore dell'analisi integrata
La misurazione puntuale dei dati lungo tutta la catena del valore - dal trasporto su gomma alla selezione degli ingredienti - dimostra come la gestione della sostenibilità nella ristorazione aziendale necessiti di un approccio analitico e quantificabile. La combinazione tra efficienza della flotta Euro 6 ed elettrica e trasparenza nella composizione dei menù pone le basi per uno standard operativo capace di coniugare le esigenze della grande distribuzione con la tutela delle risorse ambientali.

