A REGGIO CALABRIA

Scirubetta: Penna conquista la giuria tecnica, Errigo vince quella popolare
Sul podio della giuria tecnica Gianluca Montervino e Ghassan Boumellah, mentre su quello della popolare salgono Alessandro Squatrito e Giorgio Lanza. La manifestazione ha riunito 34 gelatieri da sette Paesi e superato le 100mila presenze, confermandosi anche leva per il turismo. Il sindaco Cannizzaro: «Reggio Calabria dovrà diventare la capitale mondiale del gelato»
È Domenico Penna il vincitore della quinta edizione di Scirubetta, il festival internazionale dedicato al gelato artigianale in scena sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria dal 12 al 15 settembre. Si è imposto nella gara valutata dalla giuria tecnica. Alle sue spalle Gianluca Montervino e Ghassan Boumellah. La giuria popolare ha incoronato Mirco Errigo con Alessandro Squatrito e Giorgio Lanza sul podio.
34 gelatieri da 7 Paesi e la risposta del pubblico
Un villaggio del gelato che si è rivelato un palcoscenco di gusto e formazione, un percorso sensoriale fatto di ricette inedite, tecniche antiche e sperimentazioni sorprendenti. E la risposta del pubblico è stata corale, confermando la forza attrattiva di un festival che di anno in anno ha saputo crescere e innovarsi.
Promosso da Conpait- Confederazione pasticceri italiani, l’evento reggino ha accolto 34 maestri gelatieri provenienti da sette Paesi: Germania, Giappone, Ungheria, Macedonia del Nord, Stati Uniti, Slovacchia e Belgio. Una quattro giorni a elevato tasso di intensità che ha unito professionisti e pubblico accorso in massa: le 100 mila presenze del passato sono state polverizzate. Una manifestazione che ha meritato questo interesse collettivo, scandita da degustazioni, laboratori, live cooking, dibattiti, spettacoli e dalla presenza di numerose aziende operative nel settore dolce-gelato. Italia a Tavola è stata media partner dell’evento.
Il gelato è accoglienza: consumi in crescita del 5-6%
«Siamo contentissimi per il risultato ottenuto - ha dichiarato il presidente di Conpait Angelo Musolino - Un’affluenza di pubblico che ha quasi esaurito le materie prime di gelatieri e aziende. E poi l’orgoglio per aver accolto professionisti da altre parti del mondo. Hanno voluto preparare il proprio gelato mantenendo la loro tradizione, ma abbinando il territorio di Reggio Calabria, aggiungendo la profumazione del nostro bergamotto, il principe degli agrumi.
Il clima qui ci aiuta offrendoci la possibilità di consumare gelato lungo tutto l’arco dell’anno, un enorme beneficio per il territorio, il turismo e il complesso dell’indotto economico. Il gelato è accoglienza e quest’anno i consumi hanno fatto registrare un incremento del 5-6%. Da domani saremo già al lavoro per il prossimo anno. L’obiettivo, condiviso con Città Metropolitana, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese, ndr) e Regione, è realizzare il festival del gelato all’aperto su tutto il Lungomare di Reggio, unico nel panorama dolciario mondiale. I presupposti ci sono tutti».
Si richiede un marchio di tutela
Non a caso Cristiano Gaggion, presidente nazionale dei Dolciari di Confartigianato Imprese, durante un incontro a Scirubetta 2026 ha proposto l’istituzione di un marchio per riconoscere e tutelare il Gelato di tradizione italiana, garantire i consumatori e valorizzare il lavoro dei maestri gelatieri e dell’intera filiera agroalimentare nazionale. L’iniziativa, promossa da Confartigianato con Cna-Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa, Casartigiani e Conpait, prevede un disciplinare fondato su requisiti verificabili: materie prime fresche e genuine, preferenza per i prodotti italiani e delle filiere locali, lavorazione quotidiana nei laboratori, netta distinzione dai prodotti congelati o industriali.
Il comparto ha un peso rilevante. In Italia operano 9.345 laboratori di gelateria, di cui 6.126 artigiani. In Calabria i laboratori sono 241, di cui 173 artigiani con una spesa annuale delle famiglie raggiunge i 60 milioni di euro.
Scirubetta leva per il turismo
«Un’iniziativa come Scirubetta - ha puntualizzato il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro - rientra nella visione della mia amministrazione. Scirubetta rappresenta una piattaforma strategica. Reggio Calabria è candidata a essere meta turistica internazionale con un incoming turistico che oggi registra un flusso tra i primi d’Europa e che può godere delle nostre straordinarie potenzialità.
E Scirubetta, grazie ad Angelo Musolino e ai maestri gelatieri, è l’impianto ideale per proiettare la nostra identità agroalimentare, gelato in primis, a livello globale. Reggio dovrà diventare la capitale mondiale del gelato. Una nostra identità che deve essere certificata». Scirubetta si colloca così all’interno una strategia ad ampio respiro che guarda al turismo e alla capacità di portare le persone in città oltre i mesi canonici di maggiore affluenza. L’intervento di Cannizzaro è stato a margine dell’incontro, affollatissimo, “Tendenze e comunicazione: come incidono sul mercato del gelato”, che ha visto la partecipazione anche di Italia a Tavola.
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Il supporto delle aziende
Su questo fronte il supporto del mercato produttivo è centrale. Tra le numerose aziende presenti alla quattro giorni reggina anche "Ostificio Prealpino dal 1938". Una realtà d’impresa che da Bergamo non ha voluto mancare all’appuntamento con Scirubetta. «Presentiamo le nostre Basi e i nostri Neutri e Nuclei - ha sottolineato l’amministratore unico Diego Zanoli - Prodotti che coadiuvano la produzione degli artigiani. Un appuntamento importante, perché a Scirubetta c’è il meglio della gelateria artigianale d’Italia. Il 2026 per noi è stato un ottimo anno e l’implementazione delle nostre Basi ha dato i suoi frutti. Gli artigiani hanno una sfida importante davanti a loro, capire se il gelato artigianale può effettivamente competere come volumi con quello industriale. Io sono convinto di sì, ci sono delle buone prospettive. La filiera è viva e attiva e manifestazioni come Scirubetta sono sicuramente una vetrina importante».
Le ricette dei campioni
Giuria tecnica: Domenico Penna (Nocciola Tonda di Calabria Bio, cioccolato, fondente morbido al cioccolato e cacao amaro), Gianluca Montervino (Gelato alla liquirizia al profumo di menta e gelsi bianchi croccanti), Ghassan Boumellah (Massa di cacao Sur de Lago - Venezuela, acqua, zucchero, destrosio, fibre vegetali, arancia disidratata, acqua di zagara amara e croccante di nocciole).
Giuria popolare: Mirco Errigo (Gelato al cioccolato bianco, variegatura di nocciola e caramello, crumble al cacao leggermente salato, cereali tostati, wafer e fave di cacao), Alessandro Squatrito (Gelato alla nocciola, cioccolato al 72%, croccante e salsa di nocciola), Giorgio Lanza (Gelato al mascarpone, crema alle nocciole e crumble al cocco).


