Grattamacco presenta il Bolgheri Superiore 2023, un millesimo ottenuto dopo una stagione caratterizzata da un'elevata umidità e da una maggiore pressione fitosanitaria in vigneto. Per gestire l'annata, la tenuta ha concentrato il lavoro sulla salute delle piante e sulla definizione dei tempi di raccolta delle diverse parcelle. La vendemmia si è conclusa il 5 ottobre. «In annate come questa, Grattamacco esprime al meglio il proprio carattere, mostrando tutta la sua energia e vitalità, pur mantenendo quella finezza ed eleganza che da sempre ne rappresentano i tratti distintivi» afferma Luca Marrone, enologo di Grattamacco. «Il 2023 lascia presagire un vino di grande equilibrio e freschezza, con la struttura e il potenziale di evoluzione necessari per annoverarsi tra le migliori annate».

Luca Marrone con il Bolgheri Superiore 2023
L'enologo di Grattamacco Luca Marrone con il Bolgheri Superiore 2023

Primavera umida e maggiore pressione fitosanitaria

Il ciclo vegetativo del 2023 è stato segnato da una primavera molto umida, con precipitazioni regolari che hanno favorito lo sviluppo vegetativo ma anche aumentato la pressione fitosanitaria. La situazione è stata ulteriormente condizionata dalle temperature estive.

Il lavoro agronomico si è concentrato quindi sul mantenimento dell'equilibrio delle piante e sulla prevenzione dei rischi sanitari. «Grazie a interventi agronomici mirati siamo riusciti a contenere il rischio e mantenere le viti in condizioni di equilibrio, preservando la salute delle uve fino alla maturazione» spiega Marrone.

Il Bolgheri Superiore di Grattamacco
Il Bolgheri Superiore di Grattamacco

A fine agosto, nuove precipitazioni accompagnate dal vento hanno modificato le condizioni del vigneto, mentre le temperature dell'inizio di settembre hanno favorito il completamento della maturazione. La raccolta è stata organizzata in funzione delle condizioni delle singole parcelle, anziché concentrarsi in un unico momento. La vendemmia, iniziata nelle ultime settimane di settembre, si è conclusa il 5 ottobre.

Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese

Il Grattamacco Bolgheri Superiore 2023 nasce dai vigneti della tenuta situati tra 100 e 200 metri sul livello del mare, sulle colline più alte dell'area di Bolgheri. I terreni comprendono argille bianche, flysch calcareo-marnoso e arenarie quarzose e calcaree. Il clima mediterraneo è mitigato dalle brezze marine. Il blend comprende Cabernet Sauvignon, Merlot e Sangiovese.

La presenza del Sangiovese rappresenta una delle caratteristiche dello stile Grattamacco e distingue l'assemblaggio dalle interpretazioni di Bolgheri basate esclusivamente sulle varietà internazionali. Le uve provengono da vigne con un'età media di 25 anni, vengono raccolte a mano e sottoposte a selezione prima dell'arrivo in cantina. La tenuta dichiara inoltre di adottare metodi di viticoltura orientati al rispetto dell'ambiente e a basse rese per ettaro.

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Fermentazione in tini aperti e 18 mesi in barrique

La vinificazione prevede la fermentazione in tini aperti di rovere, accompagnata da follature manuali ripetute e delicate e da macerazioni prolungate. Il processo è finalizzato a favorire un'estrazione graduale dei tannini. Segue un affinamento di 18 mesi in barrique, prima dell'imbottigliamento. «Al centro rimane una visione della vinificazione orientata all'essenzialità: il lavoro in cantina è al servizio del vigneto e della sua capacità di esprimere un'identità riconoscibile» conclude Marrone.

Localita' Lungagnano 129 57022 Castagneto Carducci (LI) Italia