TuttoFood
Rotari
Quotidiano di enogastronomia, turismo, ristorazione e ospitalità
lunedì 18 marzo 2019 | aggiornato alle 17:45 | 58041 articoli in archivio
HOME     EVENTI     MANIFESTAZIONI

Viaggio tra i fasti del tempo
Tra figuranti e prodotti italiani

Pubblicato il 27 febbraio 2012 | 15:52

Nelle sale di Palazzo Borghese si è svolta la serata organizzata da Italia a Tavola, Confcommercio Toscana e Fipe Toscana per premiare i personaggi dell'anno dell'enogastronomia. Un aperitivo ricco e una gustosa cena di gala nella cornice del fasto rinascimentale sottolineato dagli araldi


FIRENZE - E Firenze anche ciò si consente e ci consente, a noi che la visitiamo in occasione della grande festa dell'enogastronomia organizzata da Italia a Tavola, Confcommercio Toscana e Fipe Toscana: l'uso della macchina del tempo.

è un taxi del XXI secolo a condurci al Palazzo Borghese in via Ghibellina, poco distante da Santa Croce, ma è musica araldica del XIV secolo quella che ci accoglie, allorquando ci si accinge a godere della serata.

Già fuori dal portone al solo nostro avvicinarsi, si odono squilli di trombe. Servono ad annunciare solennemente, quale e quanto mesta la distanza dal citofono odierno, il nostro arrivo.

La prima parte della scalinata che ci conduce al piano superiore è scandita da un tenue e prolungato rullar di tamburo, sorta di metronomo volto a far mantenere la nobile grazia dell'incedere. I gradini ampi e bassi, coerenti allo slow time dell'epoca, ciò facilitano.

Al primo pianerottolo, la fulgida armonia ancor più risplende in compresenza di fiati e di tamburi. Qui la musica accarezza gli ospiti accompagnandoli alla sala d'ingresso.


è fasto rinascimentale che secoli dopo le corti inglesi sunteggiarono, miseramente impoverendo, con il semplice ticchettio sul pavimento del bastone del maggiordomo.

Il momento dell'aperitivo è articolato quanto dovizioso. Il piacevole conversare è ordito di trama che sa dilungarsi attraverso le appetitose postazioni presenti nelle sale comunicanti.

Il momento che segna il passaggio dalla convivialità dell'aperitivo al garbato procedere della cena di gala è nuovamente scandito dai musici, che adesso sono tutti insieme e possono quindi eseguire musiche di maggiore coralità.

Gli effetti scenici sono grandiosi. La festa prosegue con la premiazione dei vincitori del sondaggio di Italia a Tavola per il personaggio dell'anno 2011 dell'enogastronomia.

Foto: Giulio Ziletti


Articoli correlati:
Italia in festa e unita a tavola A Firenze nel segno dell'eccellenza
Ristorazione tra crisi e ripresa Renzi e Bottura a confronto
Con il bizzarro spirito toscano la Fiorentina diventa... finger food
Olio Toscano Igp protagonista a Firenze Fiore all'occhiello del Made in Italy
Viaggio tra i fasti del tempo Tra figuranti e prodotti italiani
Personaggi dell'anno 2011 Grana Padano premio ai vincitori
Mozzarella di bufala Dop Una "regina" campana a Firenze
Missaglia e i suoi ritratti a Firenze Da qui l'idea di una galleria dei cuochi
Gemelli Belfiore, arte da indossare per i vincitori del Premio Italia a Tavola
Grandi vini per un grande evento Percorso del gusto firmato Ais Toscana
L'aroma italiano nel mondo Kimbo al Premio Italia a Tavola
Cinque eccellenze tutte italiane Gli Award 2011 per l'impegno sul campo
Targhe e gemelli Belfiore ai vincitori dei Premi Italia a Tavola
Marziale, Paolini e Scorsone Personaggi dell'anno 2011

firenze premio gala cena italia a tavola Italia a Tavola appuntamenti evento manifestazione


ARTICOLI CORRELATI
Loading...
Mostra più articoli >

APPROFONDIMENTI
Loading...
Mostra più articoli >

ARTICOLI RECENTI
Loading...


COMMENTA
Esprimi liberamente il tuo commento scrivendo nella finestra, indica nome, cognome ed indirizzo e-mail e il campo alfanumerico di sicurezza.
 
 
 
 
 
 
Voglio ricevere le newsletter settimanali
Ai sensi del D.lgs. 196/2003, La informiamo che i dati personali da lei forniti sono necessari per poter procedere alla gestione della Sua segnalazione e saranno utilizzati, con strumenti informatici e manuali, esclusivamente per tali finalità. Letta l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003, cliccando sul tasto INVIA, autorizzo il trattamento dei miei dati personali, per le finalità e con le modalità ivi indicate.

COMMENTI

02/03/2012 18:12:00
3) Problemi veri da affrontare subito
Questa volta, e vi assicuro capita di rado con Lupini,ho avuto l'impressione,leggendo il suo editoriale, che il Direttore non avesse più niente da dire,o forse più probabilmente che fosse stanco di trattare il tema per l'inutilità di spingere all'ascolto istituzioni ai diversi livelli decisionali e anche operatori del settore. Non chiedo e non voglio che questa voce on line diventi uno dei tanti "grilli parlanti" o "saputelli" dei media, ma se non ci cominciamo a porci domande ed organizzarci per il dopo la fine di questa legislatura, i problemi del Paese si ripresenteranno tutti in modo più grave.


02/03/2012 11:38:00
2) Il ruolo nuovo del ristoratore moderno
Le scrivo perché leggo sempre con particolare interesse i suoi editoriali che condivido. In particolare l'ultimo "Verità, qualità e salute nel piatto. La ristorazione può avere un futuro". Ho la fortuna di lavorare al progetto Conosci il tuo pasto (www.conosciiltuopasto.it), una certificazione (accreditata) progettata dall'Istituto mediterraneo di Certificazione (Imc) di Senigallia (An) dedicata alla ristorazione che mira a ripristinare il legame tra agricolture locali di qualità e ristorazione e contemporanemante coinvolgendo i consumatori a livello di trasparenza e garanzia.

Anche perché se vent'anni fa veniva servita la bistecca con l'insalata oggigiorno nel menu non basta scrivere tagliata di manzo su letto di rucola o proposte "fuoco d'artificio". I metodi di coltivazione e di allevamento (inclusa l'acquacoltura) si sono diversificati negli ultimi decenni, le qualità sono diventate molteplici e in molti casi regolamentate a livello comunitario come l'agricoltura biologica, le Indicazioni geografiche protette e le Denominazioni di origine protetta. Ci sono le agricolture a basso impatto ambientale, disciplinari regionali e comunali per prodotti locali, disciplinari privati per produzioni artigianali… E poi ci sono agricolture e allevamenti (inclusa l'acquacoltura) intensivi, le colture idroponiche, gli organismi geneticamente modificati...

Ecco che in questo panorama il ristoratore moderno può assumere un ruolo nuovo, diventando un vero punto di riferimento per i clienti. Fornire informazioni sui prodotti offerti assume infatti un valore sociale che si aggiunge al rapporto di trasparenza con il consumatore. Comunicare il cibo e la sua origine contribuisce alla consapevolezza di ciò che si mangia, risveglia il gusto, "crea emozioni" e nel contempo diventa cultura. Come dice lei qualità e sicurezza alimentare e io aggiungerei accompagnate da identità, come storia del prodotto, di chi lo ha fatto e di come è stato fatto. Un cordiale saluto


01/03/2012 14:40:00
1) La ristorazione un volano della cultura dell’alimentazione
Spero molto che la categoria della ristorazione sia un volano della cultura dell'alimentazione, auspico che dopo la recisione ritorna a splendere il sole economico? I dubbi rimangono il fatto che dobbiamo dare conto alla famigerata globalizzazione dove i prodotti di bassa qualità, che tutt'oggi arrivano nel nostro paese con costi inferiori, grazie alla comunità europea, e alla liberalizzazione fatta da giungla. Ci troviamo con materie prime senza valore de gustativo, ma solo visivo, faccio due esempi il nostro paese importa persino limoni dal Argentina, Aaglio dalla Cina, ecc.. Quanto abbiamo i limoni sorrentini, l'aglio Calabrese, solo perche i nostri prodotti hanno un costo superiore, quindi quanto finiscono a tavola il costo e maggiore. Capisco che la Calabria non e la Toscana, per fare ristorazione in Calabria dando un valore numerico da 0 a 10 alla fine rimane uno, se lo si applica nella tassazione rimane un bel 2 meno meno. Quindi giusto fare squadra ma credo che sia giusto rivedere la nostra posizione.



Sky
Caricamento...
Edizioni Contatto Srl - via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg) - P.IVA 02990040160 - Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ® - Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548
Edizioni Contatto Srl
via Piatti 51, 24030 Mozzo (Bg)
P.IVA 02990040160
Mail & Credits - Sitemap - Policy - © ®
Registrazione Tribunale di Bergamo n. 8 del 25/02/2009 - Roc n. 10548