Si chiama “Caffè asiatico”, ma non lo trovate più ad est dei confini della regione di Murcia, nella Spagna del Sud. Più precisamente, è una bevanda tipica del comune di Cartagena, nei cui ristoranti, ma soprattutto bar, è immancabile. È una bevanda gradevole per il palato e anche per gli occhi, perché tutti gli ingredienti si presentano a strati nel caratteristico bicchierino.

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Il “Caffè asiatico”, tipico di Cartagena

Come si prepara il “Caffè asiatico” di Cartagena

La preparazione è molto semplice: in un bicchierino da caffè (più grande dei nostri) a forma di cono rovesciato si versa per primo, molto lentamente, del latte condensato, sino a circa un terzo dell’altezza, al quale si aggiunge 1/6 di Cognac. È poi la volta del Licor 43, il liquore giallo-oro tipico della zona, la cui ricetta ancora segreta prevede l’utilizzo di 43 ingredienti naturali, tra cui agrumi, frutta ed erbe aromatiche, e una forte nota di vaniglia. La proporzione del Licor 43, la cui gradazione è di circa 31°, è sempre di 1/6.

Si aggiunge, sempre versando lentamente, 1/3 di caffè cremoso e si completa con schiuma di latte. Alcuni aggiungono cannella in polvere, una scorzetta di limone o qualche chicco di caffè a scopo decorativo. Il risultato è una bevanda molto coreografica a strati colorati. Due le filosofie per gustarla: c’è chi mescola tutti gli ingredienti con un cucchiaino e chi, con l’aiuto di una cannuccia, sorseggia gli ingredienti separatamente. In ogni caso, è sconsigliato berla prima di mettersi alla guida.