ALLE ELEMENTARI
A Brescia i veterinari entrano nelle scuole per insegnare la sicurezza alimentare
Il progetto promosso dal Comune e dall'Ordine professionale coinvolge una quindicina di classi seconde e terze delle elementari, con attività dedicate alle filiere di latte, uova e miele e al benessere animale
«Dalla colazione alla cena: un veterinario all'opera». Non è il titolo di un moderno spettacolo teatrale o di una provocazione gastronomica, ma il progetto educativo promosso dal Comune e dall'Ordine dei medici veterinari di Brescia. L'iniziativa parte martedì 28 ottobre in alcune scuole primarie della città e interessa complessivamente una quindicina di classi seconde e terze, in un percorso formativo per avvicinare i più giovani alla conoscenza delle filiere produttive di latte, uova e miele e al ruolo svolto dal medico veterinario nella tutela della salute animale e della sicurezza alimentare.
Dalle filiere alimentari al benessere animale: cosa impareranno gli alunni
Attraverso attività interattive, esempi pratici e momenti di confronto, gli alunni avranno l'opportunità di conoscere il mondo della zootecnia e della produzione primaria, approfondendo temi quali il benessere animale, la prevenzione delle malattie trasmissibili e i controlli che garantiscono la qualità e la sicurezza degli alimenti che arrivano quotidianamente sulle nostre tavole. L'obiettivo è quello di favorire nelle nuove generazioni la consapevolezza delle caratteristiche degli alimenti che si consumano dall'alba al tramonto, promuovendo nel contempo il rispetto per il lavoro di tutte le figure professionali coinvolte nelle filiere agroalimentari e la conoscenza delle eccellenze del territorio bresciano.
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«Il medico veterinario è una figura spesso conosciuta - dicono i responsabili dell'Ordine - principalmente per l'attività di cura degli animali d'affezione, ma svolge un ruolo fondamentale anche per la tutela della salute pubblica, nella sicurezza dei cibi e nel sistema produttivo. Far apprezzare queste competenze a ragazze e ragazzi significa contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli e attenti ai temi della salute, dell'ambiente e della sostenibilità».
Il valore delle realtà agricole bresciane e dell'educazione nelle scuole
Insomma, un ulteriore passo per valorizzare le realtà rurali di una delle più attive province agricole d'Italia, capofila nella produzione di latte e formaggi. Altresì, un modo concreto per mettere in evidenza il valore della collaborazione tra allevatori, medici veterinari e gli operatori che ogni giorno lavorano per garantire alimenti sani, sicuri e di qualità. «L'educazione precoce sui temi ambientali e del benessere animale - ha rimarcato l'assessore comunale all'Ambiente Camilla Bianchi - come già facciamo per l'alimentazione, l'educazione stradale e la raccolta differenziata, è per noi fondamentale. I giovani discutono di questi temi in classe ma anche in famiglia, diventando loro stessi il veicolo per coltivare fin da piccoli la cura e il rispetto per tutti gli esseri viventi».


