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World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte

Nel 2024 il World Gin Day si celebra l'8 giugno: in tutto il mondo In tutto il mondo, bar, ristoranti e appassionati del distillato si preparano a festeggiarlo con eventi, degustazioni e cocktail. Samuele Ambrosi, titolare del Cloakroom di Treviso, svela come creare un Gin Tonic d'autore, ideale per questa ricorrenza e non solo

di Nicole Cavazzuti
07 giugno 2024 | 05:00
World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte
World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte

World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte

Nel 2024 il World Gin Day si celebra l'8 giugno: in tutto il mondo In tutto il mondo, bar, ristoranti e appassionati del distillato si preparano a festeggiarlo con eventi, degustazioni e cocktail. Samuele Ambrosi, titolare del Cloakroom di Treviso, svela come creare un Gin Tonic d'autore, ideale per questa ricorrenza e non solo

di Nicole Cavazzuti
07 giugno 2024 | 05:00
 

Il World Gin Day si celebra ogni secondo sabato di giugno e quest’anno cade sabato 8. Creato nel 2009 da Neil Houston, un appassionato di gin scozzese. Il suo scopo era quello di celebrare questo distillato unico e riunire persone da tutto il mondo per apprezzarne il gusto e la versatilità.

World Gin Day, cosa fare?

Il gin è un distillato di cereali e bacche di ginepro che deriva da un antesignano olandese del 1600, chiamato jenever e soprannominato poi Dutch Courage, coraggio olandese, perché consumato dai soldati prima di scendere in battaglia. La bevanda fu poi oggetto di evoluzioni e sviluppi da parte degli inglesi chelo chiamarono gin. 

World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte

Il gin è un distillato di cereali e bacche di ginepro

Molti bar organizzano eventi speciali per la Giornata Mondiale del Gin, con menu di cocktail dedicati, degustazioni e sconti sui gin: un modo per celebrarlo è quindi quello di visitare il proprio bar preferito oppure se si preferisce festeggiare a casa, si può preparare un Gin Tonic perfetto seguendo le ricette di esperti barman.

Il World Gin Day è un'ottima occasione per provare nuovi gin artigianali o di diverse provenienze. L’invito, in ogni caso, è quello di usare l'hashtag #WorldGinDay per condividere sui social la tua passione per il gin e le tue celebrazioni per l’occasione.

World Gin Day, la storia del Gin Tonic

Il Gin Tonic è uno dei cocktail più popolari al mondo e la sua ricetta originale risale al 18° secolo circa, quando nacque come pozione anti malaria a disposizione dei soldati inglesi impegnati in India. La Compagnia delle Indie Orientali distribuiva ai propri soldati una razione quotidiana di "quinquina", un tonico a base di china e acqua frizzante, per combattere la malaria. L'aggiunta di gin, inizialmente solo per smorzare il gusto amaro della china, diede vita a quello che sarebbe diventato il famoso Gin Tonic.

Diffusosi rapidamente in tutta Europa, il cocktail trovò particolare successo in Gran Bretagna, dove superò i confini militari e medici per entrare a far parte della vita sociale, mentre oggi è unanimaente apprezzato ad ogni latitudine, Italia inclusa.

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World Gin Tonic Day, i segreti di Samuele Ambrosi

Samuele Ambrosi, titolare del Cloakroom di Treviso e autore del manuale Anthologin insieme a Maurizio Maestrelli, spiega come preparare un Gin Tonic da Oscar. Nonostante non siacerto un cocktail complesso da creare, anche il Gin Tonic richiede delle accortezze perché il drink sia davvero da 10 e lode.

World Gin Day, come festeggiare con un Gin Tonic a regola d'arte

Samuele Ambrosi, titolare del Cloakroom di Treviso

  1. Raffredda tutto in freezer: primo step, assicurati che sia il bicchiere sia il gin siano ben freddi. Conservali in freezer fino all’ultimo minuto prima della preparazione.
  2. Il bicchiere: la scelta del bicchiere è fondamentale. Samuele Ambrosi consiglia di utilizzare un tumbler alto o un bicchiere Collins, in quanto perfetti per contenere la giusta quantità di ghiaccio, gin e tonica e assicurare una bella presentazione del cocktail.
  3. L'ordine degli ingredienti: inserisci il ghiaccio nel bicchiere: così il contenitore si raffredderà ulteriormente e limiterai la diluizione immediata del ghiaccio quando verserai il gin. Inserisci quindi il distillato di ginepro e, con delicatezza, la tonica in modo da non perdere l’effervescenza, che è una parte essenziale dell’esperienza del Gin Tonic.
  4. Il ghiaccio: per quanto riguarda il ghiaccio, la scelta ideale è un grande cubo invece dei cubetti. Un cubo di ghiaccio più grande si scioglie più lentamente, mantenendo il drink freddo più a lungo senza diluirlo troppo. Un dettaglio che fa una grande differenza, fidati!
  5. La decorazione: la decorazione non è tanto una questione estetica, quanto un elemento che dovrebbe esaltare i sapori del cocktail. Se stai usando un gin fruttato potrebbero sposarsi bene frutti di bosco come lamponi o more. Se hai un gin floreale, prova a decorare il drink con cardamomo o foglie di loto. Con un classico London Dry Gin, la semplicità è la chiave del successo: l'ideale è guarnire con una fettina di limone o addirittura non mettere garnish ("naked").
  6. Le giuste dosi: la proporzione tra gin e tonica è cruciale perché il drink sia equilibrato. Samuele Ambrosi consiglia di utilizzare 3/4 di tonica e 1/4 di gin, oltre al ghiaccio. In questo modo si permette al gin di esprimere al meglio i suoi aromi senza essere sovrastato dalla tonica, mantenendo comunque la freschezza del cocktail.
  7. Un gin di qualità: la qualità del gin è fondamentale per la riuscita del cocktail. Opta per gin artigianali o di marca riconosciuta per assicurarti un sapore ricco e complesso.
  8. Non risparmiare sulla tonica: non tutte le acque toniche sono uguali. Non sottovalutare l'importanza della sua qualità e scegli una tonica con un buon equilibrio tra dolcezza e amarezza, per enfatizzare il gin senza sovrastarlo.
  9. Dal basilico al timo: erbe aromatiche come rosmarino, timo, alloro o basilico in certi casi possono aggiungere un tocco unico al tuo gin tonic, esaltando i sapori del distillato.

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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