La Lombardia sarà rappresentata alla finale della quarta edizione della Pizza Bit Competition da Francesco Barcaro, pizzaiolo del Bvlgari Hotel Milano. Il professionista, 30 anni, ha conquistato l’accesso all’ultimo atto del concorso ideato da Molino Dallagiovanna, competizione che mette al centro talento, tecnica, ricerca e professionalità nella pizza contemporanea. La finale della Pizza Bit Competition è in programma sabato 12 settembre 2026 nella sede di Molino Dallagiovanna a Gragnano Trebbiense, in provincia di Piacenza, nell’ambito della Festa dei Granai. L’appuntamento celebra il raccolto, il lavoro della filiera cerealicola e il legame dell’azienda con il territorio. Durante la giornata sarà inoltre assegnato il Premio Chicco d’Oro, dedicato a chi si distingue nella valorizzazione del mondo del grano e della sua cultura.

Francesco Baccaro rappresenterà la Lombardia alla Pizza Bit Competition di Molino Dellagiovanna
Francesco Baccaro rappresenterà la Lombardia alla Pizza Bit Competition di Molino Dallagiovanna

Nove pizzaioli si sfidano sulla pizza Margherita

A contendersi il titolo di questa edizione, oltre a Barcaro, saranno altri 8 professionisti provenienti da tutta Italia. Il Veneto sarà presente con Nicola Guizzardi di All’Insolita di Cerea (Ve) e Gennaro Capparelli di 52 Gradi di Conegliano (Tv); per la Sardegna ci sarà Matteo Sanna de L’Era della Pizza di Sassari, mentre la Toscana sarà rappresentata da Antonio Del Galdo della Pizzeria Zio Tony di Calci (Pi). In finale anche Luca Caimmi del Bar Baraonda di Chiaravalle (An) per le Marche, Ivan Correnti de Il Principà Pizzeria di Enna per la Sicilia, Ruggiero Francavilla della Pizzeria Francavilla - Pizzeria Oltre di Barletta per la Puglia e Francesco Pio Comune della Trattoria Pizzeria Da Cesira - Pizza e Cucina Sannita di San Salvatore Telesino per la Campania (Bn).

Durante Pizza Bit Competition, tutti gli sfidanti hanno proposto interessanti varianti gourmet di pizza
Durante Pizza Bit Competition, tutti gli sfidanti hanno proposto interessanti varianti gourmet di pizza

Per i nove finalisti sarà il momento decisivo di un percorso iniziato con 135 pizzaioli iscritti e proseguito attraverso nove gare regionali e successive semifinali organizzate in alcune località balneari italiane. A Gragnano Trebbiense ogni concorrente avrà 20 minuti per preparare la propria interpretazione della pizza Margherita. La prova richiederà controllo dell’impasto, precisione tecnica, equilibrio degli ingredienti, gestione della cottura e capacità di valorizzare una preparazione composta da pochi elementi fondamentali. Il vincitore della quarta edizione non otterrà soltanto il titolo della competizione. Diventerà infatti Dallagiovanna Pizza Ambassador 2027-2028, succedendo al vincitore della scorsa edizione Fabio Tamburrano, entrando nel team chiamato a rappresentare Molino Dallagiovanna in manifestazioni, eventi e attività di formazione in Italia e all’estero.

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La pizza del Bvlgari Hotel Milano

Francesco Barcaro lavora oggi come pizzaiolo del Bvlgari Hotel Milano, dove la pizza è parte dell’offerta gastronomica di una struttura alberghiera di lusso. Il suo percorso evidenzia il ruolo sempre più centrale del pizzaiolo nell’alta ristorazione e nell’hôtellerie, attraverso una proposta fondata su rigore tecnico, cura del prodotto e ricerca. Tra le sue creazioni figura la Baccalà alla puttanesca, proposta presentata durante le selezioni regionali della Pizza Bit Competition e diventata uno dei suoi piatti rappresentativi. La pizza combina il gusto deciso del baccalà con profumi e sapori mediterranei, attraverso un’interpretazione personale attenta all’equilibrio tra gli ingredienti.

La Lombardia porta la pizza contemporanea in finale

La qualificazione di Barcaro rappresenta un riconoscimento per un percorso professionale sviluppato all’interno dell’hôtellerie di lusso e contribuisce a mostrare come la pizza italiana trovi spazio anche nei contesti dell’alta ospitalità. La presenza del pizzaiolo milanese tra i nove finalisti rafforza inoltre il ruolo della Lombardia nel panorama della pizza contemporanea. La finale diventa così un appuntamento utile a raccontare una professione sempre più articolata, nella quale competenze sull’impasto, cottura, materie prime e costruzione della proposta gastronomica convivono con le esigenze dell’ospitalità di alto livello. La sfida porterà così a confronto approcci diversi alla pizza, unendo tecnica, precisione e capacità interpretativa.

Località Pilastro 2, 29010 Grabbiano Trebbiense (PC) Italia