VERSO LE FESTE
Natale 2026, molti artigiani produrranno più panettoni ma senza alzare i prezzi
Secondo l'Osservatorio Mastro Panettone d'Élite di Goloasi, il 63% dei produttori prevede di aumentare la produzione, mentre il 58% manterrà invariati i listini. Nel 2025 l'84% aveva esaurito quasi tutte le scorte
Per il Natale 2026, il 63% degli artigiani prevede di aumentare la produzione di panettoni rispetto allo scorso anno, mentre il 58% ha deciso di mantenere invariati i prezzi di vendita. È quanto emerge dall'Osservatorio “Mastro Panettone d'Élite” di Goloasi, piattaforma dedicata alla pasticceria e alla panificazione artigianale, che ha analizzato le aspettative dei produttori in vista delle festività. Le previsioni arrivano dopo un Natale 2025 nel quale la maggior parte dei laboratori aveva venduto praticamente tutta la produzione.
Più panettoni in produzione, ma i prezzi restano stabili
Entrando nel dettaglio, oltre un artigiano su tre (34,6%) conta di aumentare la produzione di oltre il 20%, mentre un altro 28,4% prevede una crescita più contenuta. Sul fronte dei prezzi, invece, la maggioranza delle attività ha scelto di non intervenire sui listini. Tra chi ha programmato un rincaro, il 32,1% prevede aumenti entro il 5%, mentre soltanto l'8,6% intende superare questa soglia. Una scelta che accompagna le previsioni di crescita della produzione, nonostante le difficoltà legate ai costi e alla disponibilità di personale.
Nel 2025 l'84% degli artigiani aveva venduto quasi tutta la produzione
A spiegare le aspettative degli artigiani contribuiscono anche i risultati della precedente stagione natalizia. Nel 2025, il 64,2% delle attività aveva venduto tutti i panettoni prodotti, mentre un ulteriore 19,8% era riuscito a collocarne oltre il 95%. Complessivamente, dunque, l'84% dei laboratori aveva esaurito o quasi le proprie scorte. Del resto, il peso economico di questo lievitato è considerevole: per quasi un'attività su quattro, il panettone rappresenta oltre il 60% del fatturato realizzato durante le festività. Quanto alle preferenze dei consumatori, il panettone classico continua a guidare le vendite, risultando il più richiesto per il 58% degli artigiani intervistati. A seguire c'è quello al cioccolato, indicato dal 18,5% dei produttori. La tradizione mantiene quindi il primato nelle scelte d'acquisto, almeno secondo quanto rilevato dall'indagine.
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Sei laboratori su dieci cercano personale per le feste
L'aumento della produzione previsto per quest'anno porta però con sé anche la necessità di rafforzare gli organici. Sei attività su dieci hanno bisogno di assumere personale aggiuntivo per affrontare il lavoro delle feste. Nel 40,7% dei casi servono una o due persone in più, mentre il 19,8% degli artigiani segnala la necessità di inserire da tre a dieci lavoratori. Proprio la difficoltà di reperire personale qualificato figura tra i principali problemi del settore, indicata dal 19,8% degli intervistati, la stessa percentuale di chi segnala il costo delle materie prime. Più contenuta, invece, la quota di chi individua nei costi energetici la difficoltà principale, pari all'11,1%.

