MENU DEL FUTURO
Dal panino al ramen: così lo Street Food Urbano entra nella cucina d’autore
Il 29 settembre Foodart Experience porta lo Street Food Urbano al centro di una masterclass inedita con Pierluca Ardito. Tre ricette e quattro trend del report Future Menus 2026 offrono spunti concreti ai professionisti
Indice
- 1Pierluca Ardito porta lo Street Food Urbano nella masterclass
- 2Come cambia lo Street Food Urbano nella ristorazione
- 3Foodart Experience e le quattro tendenze della cucina
- 4Future Menus 2026: le tendenze globali della ristorazione
- 5Gli chef coinvolti nell’edizione italiana
- 6Masterclass gratuita, in presenza e online
Unilever Food Solutions rinnova il programma di formazione dedicato ai professionisti della ristorazione con un nuovo appuntamento di Foodart Experience - Il Menù del Futuro, in calendario martedì 29 settembre alle 15.30. La masterclass avrà come protagonista Pierluca Ardito, Team Coach della Nazionale Italiana Cuochi ed Executive Chef del Ristorante Nobis e del Grand Hotel La Chiusa di Chietri (Ba), chiamato a interpretare il trend «Street Food Urbano».
Pierluca Ardito porta lo Street Food Urbano nella masterclass
Chef, docente e autore di pubblicazioni dedicate alla cucina, Ardito ha costruito la propria esperienza attraverso la ricerca sulle materie prime e il confronto tra cultura gastronomica pugliese e influenze contemporanee. Il suo percorso, accompagnato da riconoscimenti nazionali e internazionali, comprende anche un’attività formativa rivolta agli operatori del settore.
La nuova masterclass propone quindi un appuntamento pratico, nel quale il tema dello Street Food Urbano viene trasformato in ricette e tecniche applicabili alla ristorazione professionale. Ardito sarà affiancato da Giuseppe Buscicchio, Chef Executive di Unilever Food Solutions, e insieme realizzeranno tre ricette inedite ispirate alla tendenza.
Come cambia lo Street Food Urbano nella ristorazione
Il concetto di Street Food Urbano parte da preparazioni conosciute e immediate, come panini, bao, ramen e fritti, per reinterpretarle attraverso tecniche più articolate, ingredienti selezionati e combinazioni capaci di ampliare l’esperienza gastronomica. L’obiettivo è mantenere riconoscibilità e accessibilità, introducendo allo stesso tempo maggiore cura nella costruzione del piatto.
La tendenza intercetta in particolare i comportamenti della Generazione Z, sempre più interessata a occasioni di consumo fuori casa caratterizzate da varietà e contaminazione. Lo street food diventa così un terreno di confronto tra culture gastronomiche, linguaggi urbani e ricerca culinaria, con proposte che possono passare dal consumo informale a contesti più strutturati.
Foodart Experience e le quattro tendenze della cucina
Arrivato alla quarta edizione, Foodart Experience - Il Menù del Futuro nasce per osservare le trasformazioni della cucina contemporanea e tradurle in strumenti utili per chef e operatori del foodservice. Il progetto mette in relazione tendenze internazionali, tecniche di cucina e applicazioni concrete, attraverso il contributo di professionisti chiamati a sviluppare ricette e interpretazioni personali.
«Siamo orgogliosi di Foodart Experience, che negli anni è diventato un punto di riferimento per la formazione nel settore foodservice - commenta Giuseppe Buscicchio, Chef Executive di Unilever Food Solutions -. Il progetto rappresenta un’occasione per dare voce a visione, tecnica e innovazione in un mondo della ristorazione in continua evoluzione. Attraverso le quattro grandi direttrici - Street Food Urbano, Cucina Senza Confini, Radici del Gusto e Cibo Esperienza - offriamo ai professionisti strumenti concreti per interpretare il cambiamento. La partecipazione di alcuni tra i nomi più autorevoli della ristorazione conferma il valore del progetto e la sua capacità di raccontare, attraverso interpreti d’eccellenza, le evoluzioni della cucina contemporanea».
Future Menus 2026: le tendenze globali della ristorazione
Le quattro direttrici del progetto derivano dal report «Future Menus 2026», realizzato con il contributo di oltre 1.100 chef provenienti da 20 Paesi. Radici del Gusto guarda alla valorizzazione delle identità gastronomiche locali attraverso nuove interpretazioni; Street Food Urbano porta preparazioni nate per il consumo informale verso una maggiore elaborazione, coinvolgendo anche la ristorazione di fascia alta.
Cucina Senza Confini riflette invece sulla contaminazione tra culture alimentari, favorita dalla globalizzazione e dalle migrazioni, mentre Cibo Esperienza interpreta la crescente ricerca di occasioni gastronomiche personalizzate e immersive, nelle quali il piatto diventa anche elemento narrativo e sensoriale.
Gli chef coinvolti nell’edizione italiana
In Italia il progetto è sviluppato insieme alla Federazione Italiana Cuochi, partner di Unilever Food Solutions, e coinvolge Pierluca Ardito, Rita Busalacchi, Fabrizio Cervellieri, Gennaro Esposito, Tommaso Foglia, Anthony Genovese, Roberta Merolli, Giovanni Solofra e Ivano Veccia.
Ogni chef è protagonista di un appuntamento dedicato e interpreta una delle quattro tendenze attraverso ricette originali, tecniche e considerazioni applicabili al lavoro quotidiano. Il percorso permette così di confrontare approcci diversi alla cucina contemporanea, mantenendo il collegamento tra ricerca e operatività.
Masterclass gratuita, in presenza e online
L’appuntamento con Pierluca Ardito è gratuito e può essere seguito sia in presenza sia online. Le iscrizioni e il calendario completo degli eventi sono disponibili sul sito di Unilever Food Solutions. Il progetto raccoglie inoltre ricette, contenuti e interviste agli chef nel volume «Foodart Experience - Il Menù del Futuro», consultabile e scaricabile online. La formula consente ai professionisti di seguire le dimostrazioni, approfondire le tendenze individuate dal report e confrontarsi con applicazioni pensate per il servizio, offrendo un collegamento diretto tra formazione, ispirazione e attività quotidiana in cucina e nella gestione quotidiana del menu professionale.

