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Oleifici Barbera: «Bisogna modernizzare gli uliveti e realizzare impianti irrigui»

Manfredi Barbera guida l'azienda Premiati Oleifici Barbera, fondata nel 1894 con sede a Custonaci (Tp). La società commercializza oltre 5 milioni di litri di olio extravergine d'oliva, di cui 2 milioni coltivati in Sicilia

di Gianni Paternò
 
09 luglio 2024 | 13:00

Oleifici Barbera: «Bisogna modernizzare gli uliveti e realizzare impianti irrigui»

Manfredi Barbera guida l'azienda Premiati Oleifici Barbera, fondata nel 1894 con sede a Custonaci (Tp). La società commercializza oltre 5 milioni di litri di olio extravergine d'oliva, di cui 2 milioni coltivati in Sicilia

di Gianni Paternò
09 luglio 2024 | 13:00
 

Manfredi Barbera è il patron dell’azienda Premiati Oleifici Barbera, nata nel 1894, alla quarta generazione, in attesa che i giovani figli Lorenzo e Carlo possano affiancare il padre e prendere le redini della società. Oggi Oleifici Barbera commercializza oltre 5 milioni di litri di extravergine d’oliva di cui 2 milioni coltivate in Sicilia; con una presenza in 39 Paesi e 7 importanti certificazioni Dop e Igp, incarna appieno i valori del Made in Italy nel mondo. Ha sede a Custonaci (Tp) e il frantoio oltre ad essere orientato verso la produzione di qualità è vocato alla sperimentazione con 4 tipi di frangitore: a martelli, a dischi, a cilindri, con denocciolatore, per cui si può usare il più indicato secondo le olive.

Oleifici Barbera: «Bisogna modernizzare gli uliveti e realizzare impianti irrigui»

Manfredi Barbera

Altro pregio di Manfredi Barbera è la convinzione che l’oggi e il futuro dell’olivicoltura isolana, fortemente parcellizzata ed individualista, risieda nell’aggregazione, nell’unione dei produttori e dei frantoiani, così nel 2011 fonda il Cofiol, Consorzio Filiera Olificola, proseguendo un lavoro di aggregazione di filiera iniziato nel 2001. Insomma Manfredi, oltre ad un premiatissimo produttore, conosciuto ormai in tutto il mondo, è un profondo conoscitore della situazione olearia della Sicilia, della Nazione, del Mediterraneo, per cui vista la preoccupante e diffusa situazione meteorologica l’abbiamo intervistato.

Oleifici Barbera e la situazione dell'olio extravergine d'oliva in Sicilia

Barbera, qual è la situazione commerciale dell’evo in Sicilia e in Italia?
Vista la scarsità di prodotto i prezzi alla produzione al litro sono di € 9,50 per l’italiano, 10 per il Siciliano, 8 per il comunitario. Chiaramente a questi prezzi bisogna aggiungere il confezionamento, la distribuzione e la vendita al minuto, se i consumi si mantengono così arriveremo con l’attuale prodotto alla nuova campagna olearia.

La siccità e il riscaldamento cosa stanno procurando?
La produzione è sotto forte stress, e le prospettive sono nere, già si è perso quasi il 50 % di prodotto finora, se non pioverà entro i primi di settembre si potrà rischiare la perdita quasi totale della produzione negli oliveti senza irrigazione. Teniamo presente che in Sicilia l’irrigazione arriva al 15%, in Puglia che ha la maggior produzione nazionale al 30/40%.

Cosa si dovrebbe fare per avere in futuro più evo?
La nostra olivicoltura è quasi ferma al Medio Evo, impianti vecchi, raccolta manuale, mancanza di irrigazione. Si devono realizzare al più presto degli impianti intensivi predisposti per la raccolta meccanizzata, dei laghetti di accumulo o pozzi ed impianti irrigui di soccorso. Noi abbiamo in tal guisa realizzato a Salemi in c.da Ardigna 70 ettari della cultivar Calatina, che sperimentalmente ben si presta alla conduzione moderna e contiamo di incrementare le superfici.

Oleifici Barbera: «Bisogna modernizzare gli uliveti e realizzare impianti irrigui»

Le sei Dop di Oleifici Barbera

L’anno venturo consumeremo evo di quali nazioni?
Sicuramente da Spagna e Portogallo, che meglio si sono modernizzate per aumentare e razionalizzare la produzione. La Spagna tra l’altro in pratica comanda nella Unione Europea riuscendo ad ottenere norme e misure a proprio vantaggio. La Grecia e gli altri paesi mediterranei invece sono combinati pressappoco come noi.

Cosa dovrebbe fare la politica?
Programmi per permettere ai coltivatori di ammodernare gli uliveti, secondo quanto abbiamo detto, e cercare di contare maggiormente dove poi si prendono le decisioni importanti.

Come pensa di mantenere i livelli di qualità e quantità?
Stiamo investendo molto nell’organizzazione della filiera, i soci del Cofiol stanno ricevendo formazione ed assistenza con i progetti che finanzia l’Unione Europea.

Quest’anno ricadono i 130 anni di Oleifici Barbera, come li festeggiate?
Al Cibus di Parma abbiamo presentato una nuova etichetta commemorativa Anniversario e presentato l’Organizzazione di Produttori Oro Sicilia che ne comprende oltre 450. Si sono organizzati ben 3 eventi a New York, il 23 luglio a Tokyo, a settembre a Roma e finalmente a dicembre concluderemo l’anno al teatro Politeama di Palermo. Un anno che ci ha visto ottenere di nuovo il prestigioso Sofi Awards della Specialty Food Association che premia i migliori prodotti alimentari speciali da oltre 50 anni. 

Intini, presidente Fioi, dichiara che l’evo non può costare meno di € 15, altri addirittura di 30.
Sarebbe bello, ma sarebbe fuori mercato, invece bisogna concentrarsi per produrre bene, per creare sistemi efficienti per ridurre i costi e mantenere alti i livelli qualitativi.

Premiati Oleifici Barbera
SP18 39 - Custonaci (Tp)
Tel 0923 973634

© Riproduzione riservata STAMPA

 
 
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