NUMERO 46
CHECK-IN, dai borghi italiani alle destinazioni green: le mete da scoprire in autunno
Nel numero 46 di CHECK-IN: dai borghi di Gerace e Golferenzo a Londra, Coblenza e le Seychelles, fino alla cucina di ricerca firmata Daniel Facen a Bergamo, la cucina circolare di Ischia e i programmi Longevity di Heinz Beck
Nel numero 46 di CHECK-IN, il viaggio contemporaneo viene raccontato attraverso un’esperienza consapevole, dove il valore del tempo e l’autenticità dei luoghi guidano le scelte di chi viaggia. Dalle strategie di rigenerazione dei piccoli borghi italiani alle grandi capitali europee, fino alle destinazioni internazionali focalizzate sulla tutela ambientale, l'ospitalità sta ridefinendo i propri standard. Parallelamente, l'alta gastronomia intreccia sempre più la ricerca tecnica con il benessere, la sostenibilità circolare e la valorizzazione delle identità territoriali.
In Calabria, situato tra le vette dell'Aspromonte e il litorale ionico, il borgo medievale di Gerace si propone come una destinazione ideale per un soggiorno immersivo. Caratterizzato da vicoli in pietra, dalla maestosa Cattedrale e da laboratori artigianali ancora attivi, il paese rappresenta un modello di valorizzazione territoriale volto a preservare le radici locali e l'enogastronomia della Locride.
Spostandosi nell'Oltrepò Pavese, il Borgo dei Gatti di Golferenzo propone una formula innovativa di ospitalità diffusa in Oltrepò Pavese. Con una popolazione ridotta e un'atmosfera ovattata, questa realtà coniuga dimore storiche, percorsi benessere e cucina d'autore abbinata ai grandi vini locali, garantendo un soggiorno all'insegna della tranquillità e della tradizione.
La capitale britannica si conferma una meta dinamica anche nella stagione autunnale. Visitare Londra a ottobre offre l'opportunità di alternare le grandi collezioni museali a ingresso gratuito e gli eventi d'arte contemporanea a nuove aperture nell'ambito della ristorazione d'eccellenza e dell'hôtellerie di lusso.
In Germania, la città di Coblenza e la valle del Reno rappresentano un punto d'incontro privilegiato tra paesaggi fluviali, vigneti storici e fortificazioni monumentali. Gli itinerari dedicati al Riesling e allo Spätburgunder conducono alla scoperta della vicina valle dell'Ahr, dove la tradizione vitivinicola si integra con crociere fluviali ed enoturismo di qualità.
Per chi ricerca una dimensione naturalistica incontaminata, i resort ecosostenibili alle Seychelles coniugano il rispetto dell'ecosistema marino e terrestre con la proposta della cucina creola. Le isole di Mahé, Praslin e La Digue offrono un modello di turismo sostenibile alle Seychelles basato su biodiversità, fondali tutelati e ricette locali.
La scena gastronomica italiana si arricchisce di nuove visioni e format di alto livello. Presso le antiche scuderie di Villa Moroni a Stezzano (Bg), lo chef Daniel Facen firma il progetto Imagina a Bergamo, un concetto di fine dining innovativo caratterizzato da pochi coperti, ricerca tecnologica e una carta dei vini selezionata.
Sul fronte del benessere legato alla nutrizione, i menu Longevity di Heinz Beck a Palazzo Fiuggi applicano i principi della salute scientifica alla cucina stellata. Attraverso percorsi calibrati su cinque pasti giornalieri, l'uso sapiente di spezie, legumi e tecniche avanzate di cottura garantisce un equilibrio ottimale tra apporto calorico e gusto.
Infine, sull'isola d'Ischia (Na), il ristorante Il Mirto al Botania Relais valorizza la cucina vegetale e sostenibile ad Ischia. Sotto la guida dello chef Tommaso Luongo, la filosofia della cucina circolare trasforma ortaggi freschi ed elementi vegetali tradizionalmente considerati scarti in piatti articolati e contemporanei, sfruttando il ritmo delle stagioni e le tecniche di fermentazione.


