PIATTI SOTTO ESAME
La mensa secondo i bambini: a Milano il loro giudizio cambia il menu
Milano Ristorazione cambia il menu scolastico 2026/2027: più pesce e varietà, frutta a metà mattina, meno sprechi e nuovi refettori a Milano. L’indagine sul gradimento ha raccolto oltre 14mila giudizi di bambini che ne usufruiscono
Più varietà nei menu, nuovi percorsi di educazione alimentare e ambienti mensa progettati per essere più accoglienti. Sono i principali assi del servizio di refezione scolastica di Milano per l’anno 2026/2027, presentati a Palazzo Marino dal Comune di Milano e da Milano Ristorazione, insieme ai risultati dell’indagine sul gradimento dei pasti serviti durante lo scorso anno scolastico. A presentare il percorso sono state Anna Scavuzzo, vicesindaca del Comune di Milano con delega all’educazione e alla Food Policy, e Davide Vincenzo Dell’Acqua, presidente di Milano Ristorazione.
«L'esperienza del pranzo ha nel cibo servito in tavola un fattore di qualità a cui si aggiunge l'importanza dei luoghi, quindi gli spazi in cui bambine e bambini mangiano, si incontrano e imparano a stare insieme. Tutto questo fa parte della loro esperienza educativa - ha dichiarato Anna Scavuzzo, vicesindaca meneghina con delega all'Educazione e alla Food Policy. - Per questo, insieme a Milano Ristorazione, continuiamo a investire in refettori più accoglienti e in un servizio attento alla qualità, alla sostenibilità e alle esigenze dei più piccoli. Vogliamo che la mensa sia ogni giorno un’occasione per scoprire nuovi sapori e costruire abitudini che li accompagnino nella crescita. Lo facciamo anche attraverso progetti educativi come "Frutta a Metà mattina", un’iniziativa sempre in crescita nelle scuole della nostra città e che per questo anno ha registrato un risultato di cui sono particolarmente orgogliosa: ad oggi hanno aderito 114 Scuole dell’Infanzia comunali, ben il 165% in più dello scorso anno, a cui si aggiungono 11 Scuole dell’Infanzia statali, 42 Scuole Primarie e 3 Scuole Secondarie, con oltre 24.500 bambine e bambini coinvolti».
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Indagine sul gradimento dei menu scolastici
L’ascolto degli alunni rappresenta uno degli strumenti utilizzati per orientare le scelte sulla mensa scolastica. L’indagine affidata a Ergo Research, presentata da Fabio Sandri, ha raccolto oltre 14.000 valutazioni in 94 classi di 23 scuole primarie nei diversi Municipi. Rispetto alla precedente rilevazione, l’analisi ha ampliato gli indicatori, prendendo in considerazione per la prima volta anche aspetto, colore, odore e temperatura dei piatti. L’odore è risultato l’elemento più incisivo sul giudizio complessivo.
I primi piatti restano la categoria più apprezzata, con il 61% di valutazioni positive. La pizza margherita raggiunge il 73%, mentre la pasta biologica con melanzane alla siciliana arriva al 74%. I secondi piatti ottengono il 55%. Le preparazioni a base di carne raggiungono il 76%, mentre le uova strapazzate arrivano all’83%, con un incremento di 33 punti rispetto alla precedente indagine. Migliora anche il gradimento dei legumi, cresciuto di 12 punti: le polpette con soia in salsa curry e l’hummus di ceci superano entrambi il 60%.
Contorni, pane e frutta: dati di gradimento in crescita
I contorni restano la portata più difficile, ma migliorano e raggiungono il 45%. Gli spinaci all’olio arrivano al 67%, mentre le erbette all’olio si attestano al 56%. Il pane biologico sfiora il 70% di gradimento e il pane bianco è scelto positivamente dal 77% degli alunni. Anche la frutta fresca registra una crescita, arrivando al 70%, cinque punti in più rispetto all’anno precedente. I dessert si fermano invece al 72%.
«Ascoltare bambine e bambini significa riconoscere il valore del loro giudizio nelle scelte che facciamo ogni giorno - ha affermato Davide Vincenzo Dell’Acqua, presidente di Milano Ristorazione -. L’indagine di gradimento ci aiuta a trasformare ciò che ci raccontano in ricette migliori e in un menu più vario. Le novità di quest’anno nascono con questa attenzione e con l’obiettivo di offrire pasti sempre più equilibrati dal punto di vista nutrizionale, capaci di avvicinare i più piccoli anche a nuovi sapori».
Menu invernale 2026/2027, più varietà e piatti di pesce
Il menu invernale 2026/2027 mira a diversificare ulteriormente le proposte, mantenendo il rapporto tra equilibrio nutrizionale, stagionalità e varietà. Un capitolo specifico riguarda il pesce, con l’ingresso di cefalo di Orbetello, limanda e totano. Tra le nuove ricette figurano riso con ragù di cefalo, totano dei marinai e limanda gratinata. Completano l’offerta passato di verdure con riso e orzo, torta salata con ricotta e spinaci, cavolo viola e insalata.
Per i nidi d’infanzia comunali viene confermata la certificazione "Mense Biologiche" del Ministero dell’Agricoltura. Oltre il 75% degli alimenti acquistati per la fascia 0-3 anni è biologico; la quota arriva al 100% per cereali, pasta, olio extravergine d’oliva, polpa di pomodoro, lenticchie, uova e yogurt.
Frutta a metà mattina e lotta allo spreco nelle scuole
Proseguono i programmi di educazione alimentare rivolti a scuole e famiglie, dai laboratori «Tutti a tavola: mangiando si impara» e "Dall’orto alla Tavola" alle visite nei Centri Cucina, nelle cascine comunali e al Mercato Ortofrutticolo SogeMi. Restano attivi anche la serie animata "Chef Ambrogio", arrivata a sei episodi, e i video di "In Cucina Con Noi". La novità principale riguarda l’ampliamento di "Frutta a metà mattina". Il progetto, già rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di primo grado, viene esteso alle Scuole dell’Infanzia comunali e statali che ne facciano richiesta.
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La frutta viene anticipata per favorire abitudini alimentari corrette e ridurre gli scarti. Confermato anche il Sacchetto Salvamerenda "Io non spreco", distribuito in 114 scuole per circa 24.000 pezzi. Sul fronte del recupero, nel 2025 sono state raccolte oltre 17 tonnellate di pane e circa 40 tonnellate di frutta. La collaborazione con Banco Alimentare della Lombardia - Siticibo raggiungerà più di 50 scuole. Continuano il recupero in cargo bike con So.De - Social Delivery e la trasformazione della frutta con Agrivis.
Milano Ristorazione, 28 refettori riqualificati dal 2023
Gli interventi riguardano anche gli spazi della mensa scolastica. Nell’estate 2026 sono stati riqualificati cinque refettori delle Scuole Primarie di via Brianza, piazza Leonardo da Vinci, via Mac Mahon, via Ucelli di Nemi e via Goffredo da Bussero, con un approccio orientato al nudging. Con questi lavori salgono a 28 i refettori riqualificati dal 2023. È in corso la realizzazione del magazzino centrale e del nuovo centro cucina presso il Mercato Alimentare di Milano, progettato per produrre 8.000 pasti al giorno. L’avvio delle attività è previsto nei primi mesi del 2027.

